Bergomi su Malen: “Curioso di vederlo con l’Olanda”

Bergomi su Malen: "Curioso di vederlo con l'Olanda"

Nel corso di un intervento negli studi di Sky Sport, l’ex difensore dell’Inter, Giuseppe Bergomi, si è soffermato sulle stagioni di Napoli e Roma, offrendo un’analisi approfondita sui due club protagonisti della Serie A.

Partendo dal Napoli guidato da Antonio Conte, Bergomi ha evidenziato come l’allenatore abbia saputo calibrarne tatticamente la resa in base alle caratteristiche della rosa a sua disposizione. “La prima idea – ha spiegato l’ex capitano nerazzurro – era quella di un gioco basato sul palleggio e il controllo della palla, con una fase difensiva impostata sull’uomo contro uomo, mirata a stancare gli avversari. Mi viene in mente il paragone con De Bruyne, per farsi un’idea del tipo di intensità richiesta.”

Successivamente, Conte ha modificato l’approccio, rinunciando a qualcosa in fase offensiva per rafforzare la solidità difensiva. “Quando ha cambiato sistema – ha aggiunto Bergomi – ha messo il vestito migliore: un Napoli che si basa su Hojlund, capace di proteggere il pallone e di innescare rapide ripartenze. Quella solidità dietro, per me, è stata la vera chiave di forza della squadra partenopea in questa stagione.”

Riguardo alla Roma e al rendimento di Malen, Bergomi ha sottolineato come l’attaccante olandese abbia apportato un contributo significativo, soprattutto nell’intensità della pressione alta, paragonandolo a Lautaro Martinez. “La sua qualità nel recuperare palla e nel condurre l’azione offensiva fino al gol è evidente. Gasperini ha lavorato molto su questi aspetti, ma Malen già arrivava con solide nozioni tattiche tra smarcamento e capacità di venire incontro al pallone.”

“Sono curioso di vedere come verrà schierato in Nazionale – ha proseguito Bergomi – perché ha tutte le carte in regola per esprimersi al meglio.”

Infine, Bergomi ha parlato anche di Nico Paz, talento emergente di cui si è discusso molto in ottica mercato e che è stato seguito anche dall’Inter. “È perfetto per un modulo a cinque centrocampisti come il 3-5-2 – ha affermato – è un numero 10 tatticamente versatile, capace non solo di recuperare palloni ma anche di fare la mezz’ala, muovendosi costantemente e non restando mai fermo.”

“I complimenti vanno a Fabregas e a questo ragazzo, perché stanno facendo una stagione incredibile,” ha concluso Bergomi, sottolineando il valore del giovane centrocampista nel panorama italiano.