Incassi Champions 2024: Inter prima, Atalanta seconda italiana

Incassi Champions 2024: Inter prima, Atalanta seconda italiana

Con la conclusione della Champions League 2025-2026, sono stati ufficialmente resi noti gli incassi derivanti dalla competizione UEFA, che rappresentano un termometro importante del valore economico delle squadre in campo. A dominare la classifica dei ricavi è il Paris Saint-Germain, che ha incassato la cifra monstre di 145,5 milioni di euro, seguito a ruota dall’Arsenal con 142 milioni e dal Bayern Monaco con 127,5 milioni.

Per quanto riguarda le squadre italiane, la migliore piazza è quella dell’Inter, che si posiziona tredicesima con 71,3 milioni di euro incassati, superando di poco l’Atalanta, quattordicesima a quota 70,4 milioni. A seguire, in diciassettesima posizione, si trova la Juventus con 64,1 milioni, mentre il Napoli, guidato dall’allenatore Antonio Conte, si colloca al ventitreesimo posto con 48,6 milioni di incasso.

Questi dati, raccolti da CalcioeFinanza, confermano come la Champions League rappresenti un’occasione fondamentale per aumentare le entrate e investire nella crescita tecnica e societaria.

Ecco di seguito la classifica completa dei primi 36 club per incassi da Champions League 2025-2026:

1. PSG – 145,5 milioni di euro
2. Arsenal – 142 milioni di euro
3. Bayern Monaco – 127,5 milioni di euro
4. Liverpool – 109,5 milioni di euro
5. Atletico Madrid – 107,5 milioni di euro
6. Real Madrid – 104,5 milioni di euro
7. Barcellona – 101,5 milioni di euro
8. Manchester City – 97 milioni di euro
9. Chelsea – 92 milioni di euro
10. Tottenham – 84 milioni di euro
11. Bayer Leverkusen – 80 milioni di euro
12. Sporting Lisbona – 76,5 milioni di euro
13. Inter – 71,3 milioni di euro
14. Atalanta – 70,4 milioni di euro
15. Borussia Dortmund – 70 milioni di euro
16. Newcastle – 65 milioni di euro
17. Juventus – 64,1 milioni di euro
18. Monaco – 55 milioni di euro
19. Benfica – 54 milioni di euro
20. Marsiglia – 53 milioni di euro
21. Galatasaray – 50 milioni di euro
22. Eintracht Francoforte – 49 milioni di euro
23. Napoli – 48,6 milioni di euro
24. Club Brugge – 48 milioni di euro
25. Olympiacos – 46 milioni di euro
26. Villarreal – 46 milioni di euro
27. PSV – 45 milioni di euro
28. Ajax – 43 milioni di euro
29. Bodo/Glimt – 42 milioni di euro
30. Athletic Club – 39 milioni di euro
31. Copenaghen – 38 milioni di euro
32. Qarabag – 36 milioni di euro
33. Union SG – 33 milioni di euro
34. Pafos – 30 milioni di euro
35. Slavia Praga – 30 milioni di euro
36. Kairat Almaty – 21 milioni di euro

Queste cifre raccontano non solo la capacità sportiva delle squadre di raggiungere le fasi più avanzate della competizione, ma anche l’impatto economico cruciale per lo sviluppo futuro, soprattutto in ottica nazionale e internazionale. Per il Napoli, allenato quest’anno da Antonio Conte, che ha vissuto una stagione ricca di alti e bassi, il 23° posto rappresenta una base sulla quale puntare per migliorare gli incassi nelle prossime edizioni della Champions League. D’altra parte, l’Inter con la sua posizione nella top 15 dimostra di aver consolidato la propria presenza europea sia sotto il profilo sportivo che economico.

Il mercato europeo del calcio continua quindi a confermare la Champions League come un vero e proprio banco di prova per club e bilanci, in un panorama competitivo dove ogni euro guadagnato può fare la differenza tra la lotta per lo scudetto o un campionato di rincorsa. Il bilancio UEFA degli incassi da Champions 2025-2026, quindi, getta luce sulle potenzialità e sulle sfide che attendono i principali club italiani nel proseguire il proprio percorso internazionale.