Bologna ufficializza Tedesco, Milan su Glasner, news Fiorentina

Bologna ufficializza Tedesco, Milan su Glasner, news Fiorentina

Bologna e Fiorentina attivano le loro pedine per il futuro in Serie A. Il Bologna FC 1909 ha ufficializzato il nuovo allenatore: Domenico Tedesco è il successore di Vincenzo Italiano. Il tecnico tedesco ha firmato un contratto biennale fino al 30 giugno 2028, con opzione per una stagione aggiuntiva, e sarà dunque alla guida della prima squadra per i prossimi anni. Una mossa chiara della società rossoblù, intenzionata a dare stabilità e continuità tecnica dopo la partenza di Italiano.

Nel frattempo, la panchina del Milan resta uno dei temi caldi del mercato allenatori. Tra i profili valutati dalla dirigenza rossonera spunta nuovamente il nome di Ralf Rangnick, figura che potrebbe assumere un ruolo da direttore tecnico più che da allenatore. Rangnick, attualmente commissario tecnico della nazionale austriaca, che si prepara a guidare i suoi al Mondiale negli Stati Uniti, è una soluzione che interessa il club meneghino, anche se la federazione austriaca tende a trattenere il proprio ct. I giorni prossimi saranno decisivi: il Milan ha già avviato i contatti e attende una risposta definitiva. Sullo sfondo, inoltre, figura Oliver Glasner, reduce dal successo col Crystal Palace in Conference League, che lascerà il club inglese a fine stagione. Nei prossimi giorni è previsto un incontro con i dirigenti rossoneri per valutare la fattibilità di un suo approdo a Milano.

Novità anche in casa Fiorentina, dove è ormai certo l’arrivo di Fabio Grosso come nuovo allenatore. Il tecnico, campione del mondo nel 2006, ha trovato un accordo con la dirigenza viola per un contratto fino al 30 giugno 2028, con opzione per la stagione successiva. Entro pochi giorni Grosso raggiungerà Firenze per la firma e per cominciare a programmare la prossima stagione insieme al direttore sportivo Fabio Paratici. L’unico ostacolo da risolvere è la rescissione consensuale con il Sassuolo, suo attuale club, un passaggio formale previsto già nel corso della settimana per liberarlo definitivamente dai rapporti con i neroverdi.

Nel quadro dei cambiamenti tecnici spicca anche il ricordo di Marco Baroni, ex allenatore della Lazio, che ha commentato la sua esperienza nel club biancoceleste con parole dure: “Il motivo del mio addio? La dirigenza non ha mostrato il necessario apprezzamento per il mio lavoro. Rapporti con Lotito? Le faccio io una domanda: secondo lei è possibile avere un rapporto costruttivo con Lotito? Con lui spesso ci si trova in situazioni dove è difficile pensare a un obiettivo comune”. Un passaggio che getta luce sulla complessità dei rapporti interni nella squadra capitolina, spesso al centro di polemiche e cambi di panchina frequenti.

Infine, in casa Napoli si lavora con decisione per blindare uno dei pezzi pregiati del proprio organico: Scott McTominay. Il centrocampista scozzese, fondamentale nel centrocampo partenopeo, è al centro dei piani futuri del club anche con l’arrivo di Antonio Conte sulla panchina azzurra. Come riferisce l’ultima edizione della Gazzetta dello Sport, la società è pronta a proporre un rinnovo di contratto fino al 2030, accompagnato da un ingaggio da circa cinque milioni di euro a stagione. Una mossa che conferma l’intenzione del Napoli di costruire il progetto tecnico attorno a giocatori di valore e personalità, garantendo continuità in vista delle sfide che attendono la squadra nella prossima Serie A e nelle competizioni europee.