La Fiorentina si prepara a vivere un’estate di profonda trasformazione, a iniziare da un reparto che sarà al centro dell’attenzione del direttore sportivo Fabio Paratici: gli esterni offensivi. Nel 4-3-3 disegnato da Fabio Grosso, questa zona del campo rappresenta un elemento chiave per dare imprevedibilità e impreziosire la manovra offensiva, come dimostrato da giocatori come Laurienté, Berardi e Volpato nella scorsa stagione. Elementi dotati di rapide doti tecniche, capacità di saltare l’uomo e finalizzare, imprescindibili per creare superiorità numerica e incidere in zona gol.
Tuttavia, le caratteristiche degli attuali esterni viola appaiono distanti da questo profilo. Anche il predecessore Vanoli aveva convissuto con la carenza di qualità in fascia, costretto a soluzioni d’emergenza, come lo spostamento di Parisi sulla corsia offensiva. Ora Paratici deve rilanciare un reparto che vede poche certezze, con Manor Solomon che potrebbe essere l’unico a salvarsi, pur senza garanzie definitive. L’inglese Harrison tornerà al Leeds dopo il prestito, mentre Gudmundsson è stato messo in vendita: un addio atteso dopo due stagioni in cui non è riuscito a esprimere il suo potenziale.
La lista degli obiettivi per rinforzare la fascia è già lunga e la Fiorentina non vuole perdere tempo. L’intenzione è consegnare a Grosso nuovi giocatori già dall’inizio del ritiro estivo, accelerando così il processo di ricostruzione. Tra i nomi emersi nelle ultime ore spicca quello di Luca Koleosho, promettente esterno classe 2004 di proprietà del Paris FC, che si è messo in mostra anche con la Nazionale italiana Under 19 guidata da Silvio Baldini. Ma non è l’unico profilo seguito con interesse: sovente i nomi di Laurienté e Volpato sono stati accostati alla società viola, così come Cancellieri della Lazio, un giocatore capace di agire a tutto campo sull’esterno.
Il vero sogno, tuttavia, rimane Kerim Alajbegovic, giovane talento bosniaco classe 2005, sulla cui pista la concorrenza è serratissima. Anche club di primo piano come Napoli, Roma e Juventus hanno acceso i radar su di lui, confermando l’interesse della Serie A per il ragazzo. In particolare, il Napoli di Antonio Conte segue con attenzione i giovani di prospettiva per monitorare futuri inserimenti in rosa.
Questa rivoluzione sugli esterni sarà dunque uno degli snodi decisivi per la Fiorentina, chiamata a costruire un reparto all’altezza del progetto tecnico di Grosso comodamente inserito nel 4-3-3 offensivo. Le mosse di mercato del club viola nelle prossime settimane saranno fondamentali per delineare il profilo della squadra che dovrà competere e riportare entusiasmo tra i tifosi.