Krol: “Napoli sempre competitivo, Olanda outsider Mondiali”

Krol: "Napoli sempre competitivo, Olanda outsider Mondiali"

Ruud Krol, leggenda del calcio olandese e protagonista degli anni d’oro dell’Ajax e della Nazionale Oranje, si sofferma con attenzione sulla fase iniziale del Mondiale. L’ex difensore, intervenuto ai microfoni di Stile TV, ha commentato le prime impressioni sulla rassegna iridata, esprimendo qualche dubbio riguardo a alcune delle selezioni più attese. Tra queste naturalmente c’è anche la sua Olanda.

«Ho seguito con interesse l’avvio del Mondiale – spiega Krol – Devo dire che il Messico mi ha fatto un’ottima impressione. Al contrario, sono rimasto piuttosto deluso dal Sudafrica, una nazionale che conosco molto bene. Certo, due espulsioni così presto nel torneo non aiutano a iniziare con il piede giusto».

Il fascino degli Oranje però, secondo Krol, non si tradurrà in un cammino al vertice: «Non credo che l’Olanda possa vincere questo Mondiale. Ho visto anche le ultime amichevoli e sinceramente la squadra non mi ha convinto. Ci sono troppi errori difensivi e la squadra fatica a trovare la via del gol. In un torneo così complicato come la Coppa del Mondo, serve una grande organizzazione di gioco e automatismi, soprattutto in difesa, ma al momento non li intravedo. E poi manca quella creatività utile per fare la differenza. Memphis Depay è l’unico giocatore capace di inventare qualcosa, ma non è ancora al massimo della condizione».

Provando a individuare le squadre favorite per la conquista del Mondiale, Krol si mostra molto chiaro: «Alla fine, secondo me, Francia e Spagna sono le formazioni più accreditate per vincere il titolo. Attenzione però anche al Brasile, che potrebbe rivelarsi una vera sorpresa».

Ruud Krol non tralascia poi un pensiero speciale per il Napoli, città a cui è profondamente legato. «Torno a Napoli almeno tre volte all’anno. Ho tanti amici lì e seguo sempre con interesse il cammino della squadra. Sono curioso di vedere chi sarà l’allenatore e quali saranno le scelte del club riguardo la rosa, in particolare dopo la recente nomina di Antonio Conte. Mi auguro di vedere un Napoli sempre competitivo e protagonista sia in campionato che in Europa».