Luca Toni su Vlahovic-Juve: pochi in Europa cambiano equilibri

Luca Toni su Vlahovic-Juve: pochi in Europa cambiano equilibri

Esclusiva

Nel cuore della rassegna internazionale di moda di Pitti, allo stand Henri Cottons, Luca Toni ha concesso una lunga intervista ai nostri microfoni, offrendo spunti interessanti sul calcio italiano e nello specifico sul futuro della Fiorentina, il calcio mercato della Juventus, il Milan e la Roma. L’ex bomber ha analizzato con occhio critico e competente l’attuale scenario della Serie A, toccando temi caldi come il potenziale di Kean, il futuro di Vlahovic e le ambizioni giallorosse.

Fiorentina e Moise Kean: un binomio dal grande potenziale
Toni si ĆØ soffermato senza mezzi termini sulla situazione dei viola, evidenziando le qualitĆ  del giovane attaccante Moise Kean: ā€œĆˆ un grande attaccante, pochi ne trovi cosƬ forti in giro. Se riuscirĆ  a restare con la testa giusta non ci sono dubbi sulle sue qualitĆ . Spesso, dopo una stagione deludente, arriva anche una voglia di rivalsa importante. La Fiorentina potrebbe vivere un anno simile a quello che io stesso sperimentai quando arrivai a Firenze: l’anno prima avevano rischiato la retrocessione fino all’ultima giornata, poi con Prandelli iniziò un ciclo davvero straordinario culminato in Champions Leagueā€.

Juventus, Vlahovic e il nodo mercato
Interpellato sul futuro di Vlahovic, Toni non nasconde che la situazione potrebbe ancora evolversi: ā€œTutto dipenderĆ  ovviamente dal volere dell’allenatore e della societĆ . Se la Juventus decidesse di perdere un attaccante come Vlahovic a parametro zero, sarebbe fondamentale trovare un degno sostituto. In Europa non sono molti gli attaccanti in grado di cambiare gli equilibri, a meno di puntare sui top player. Vlahovic ĆØ giovane e mi piace molto: in area di rigore si fa rispettare, mostrando una personalitĆ  notevoleā€.

Milan e il caso Amorim: prima i giocatori, poi la panchina
Non mancano le critiche sul delicato momento del Milan e sulle voci riguardanti l’allenatore Amorim. Toni mette in guardia: ā€œPrima di pensare agli allenatori, bisognerebbe focalizzarsi maggiormente sui giocatori da mettere a disposizione. Se non riesci a portare il Milan in Champions, inevitabilmente saltano un po’ tutte le certezze. Però, come sempre, spesso si cerca la scusa dell’allenatore per nascondere altre criticitĆ . Serve dare ai tecnici giocatori all’altezza per poter competere ad alti livelliā€.

La Roma di Mourinho, un campionato da scudetto?

Infine, Luca Toni ha espresso un giudizio sulla Roma di Mourinho, che ha conquistato con merito il ritorno in Champions League: ā€œHanno fatto qualcosa di straordinario. Raggiungere subito il livello di squadre come Inter e Napoli forse ĆØ ancora un po’ presto, ma la base ĆØ davvero solida. Sono stati bravi anche in sede di mercato, con acquisti importanti come Malen. Con un tecnico come Gasperini, poi, tutto può succedere. Come accaduto due anni fa quando il Napoli vinse lo scudetto pur non avendo una rosa nettamente superiore a quella dell’Inter, in Serie A può sempre esserci spazio per sorpreseā€.