Aurelio De Laurentiis non ha dubbi sul futuro del Napoli. Intervistato da La Gazzetta dello Sport in occasione della sfida amichevole tra Belgio e Iran a Los Angeles, il presidente azzurro ha voluto rassicurare i tifosi sulle ambizioni della societĆ partenopea per la stagione 2026/27. “Il Napoli sarĆ come sempre: forte, competitivo e attraente”, ha dichiarato con convinzione il patron, sottolineando come la squadra continuerĆ a lottare ai massimi livelli del campionato grazie anche al nuovo allenatore.
Senza mai citare esplicitamente Massimiliano Allegri, De Laurentiis ha svelato quali saranno le caratteristiche richieste al nuovo tecnico: “Chiedo una figura con grande personalitĆ , umiltĆ ed entusiasmo. Napoli ĆØ una societĆ solida, con una rosa che non ha nulla da invidiare a nessuno e che, se non avesse subito decine di infortuni, sarebbe sicuramente stata in lotta per lo scudetto fino allāultima giornata”. Un messaggio chiaro che non dimentica la stagione passata, tormentata da problemi fisici che hanno penalizzato il cammino della squadra.
Non sono mancate le parole anche sullāaddio di Antonio Conte, allenatore dello scorso anno, nel corso dellāultima conferenza durante la quale venne annunciata la separazione. Nel rapporto tra De Laurentiis e il tecnico salentino cāĆØ un legame importante, che il presidente definisce “di famiglia e destinato a rimanere intatto nel tempo”. Il presidente ribadisce la forza dellāorganico azzurro: “Con Antonio abbiamo condiviso un percorso importante, ma la squadra resta forte e competitiva”.
Infine, De Laurentiis ha aperto uno squarcio sulle sfide che lo attendono fuori dal campo, con due obiettivi che rappresentano un punto cruciale per il futuro del club: “Nei prossimi anni dovrò dedicarmi a risolvere due questioni fondamentali: lo stadio di proprietĆ e il centro sportivo. Sono due progetti essenziali e impegnativi, ma che spero di portare a termine nel prossimo futuro”.
Le parole del presidente delineano chiaramente la volontĆ di rilanciare il Napoli tanto sul piano sportivo, con un tecnico chiamato a guidare una rosa ricca di talento e ambizione, quanto su quello infrastrutturale, con la prospettiva di un futuro più stabile e allāavanguardia. Il Napoli targato Antonio Conte ha lasciato il passo a nuovi protagonisti, ma la missione resta la stessa: rimanere tra le squadre più forti e attraenti della Serie A.