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Nel corso di una diretta su MaracanĆ , la storica trasmissione radiofonica, lāex attaccante Arturo Di Napoli ha offerto il suo punto di vista su due temi caldi dello sport italiano: lāelezione di Giovanni Malagò a presidente della FIGC e la candidatura di Roberto Mancini per la panchina azzurra, come prossimo commissario tecnico della Nazionale.
Giovanni Malagò, una figura di riferimento per rifondare il calcio italiano
Di Napoli ha sottolineato lāesperienza e i successi ottenuti da Malagò nel corso della sua carriera dirigenziale, evidenziando tuttavia la necessitĆ di una profonda rivoluzione per il calcio tricolore. “Il calcio italiano sta attraversando una fase difficile rispetto ad altri Paesi europei e mondiali. Siamo, oggi, almeno una quinta o sesta nazione nel ranking globale. Per uscire da questa situazione serve intervenire urgentemente su più fronti: dalla ristrutturazione degli impianti sportivi, fondamentali per la crescita tecnica e fisica, fino al rilancio dei settori giovanili,” ha spiegato lāattaccante che ha vestito anche la maglia del Napoli durante la sua carriera. Di Napoli non ha dubbi sullāidoneitĆ di Malagò: “Ć lāuomo perfetto per guidare questa rivoluzione, ma deve essere supportato da figure che abbiano una solida esperienza diretta nel mondo del calcio.”
Il prossimo ct: tra Roberto Mancini e Carlo Ancelotti
Il discorso si sposta poi sulla Nazionale italiana, dove una scelta importante attende la FIGC. Secondo Di Napoli, Roberto Mancini rappresenta la soluzione ideale per rilanciare la squadra azzurra. “Sono contento del fatto che Roberto Mancini stia tornando tra i candidati al ruolo di commissario tecnico. Occorre dimenticare i problemi del passato. Mancini ha giĆ fatto cose importanti sulla panchina della Nazionale, anche se ha commesso degli errori. Ora il nostro movimento ha bisogno di un uomo con grande spessore, personalitĆ e che sappia imporre le regole. O si sceglie lui, oppure c’ĆØ Carlo Ancelotti, altra figura di alto livello,” ha aggiunto lāex giocatore nel suo commento.
Il dibattito intorno alla guida tecnica degli Azzurri ĆØ dunque aperto: due allenatori dal profilo internazionale, entrambi capaci di infondere rigore e qualitĆ . Di Napoli ribadisce che, per ritrovare competitivitĆ nella Nazionale, ĆØ necessario affidarsi a leadership solide e carismatiche, in grado di riportare gli Azzurri al centro della scena mondiale.