Calciomercato 28 giugno: trattative, indiscrezioni e retroscena

Calciomercato 28 giugno: trattative, indiscrezioni e retroscena

MILAN, SPUNTA L’OBIETTIVO ANTONIO SILVA. PARLA IL PADRE-AGENTE DI NICO PAZ: “COMO LA SCELTA MIGLIORE”

Il Milan accelera con decisione per Antonio Silva, giovane difensore portoghese classe 2003 del Benfica, considerato l’innesto ideale per rinforzare la retroguardia rossonera sotto la guida di Ruben Amorim. Il tecnico portoghese vede in Silva un elemento perfettamente in linea con il proprio modello di gioco, capace di anticipare le mosse delle concorrenti grazie anche alla solida situazione contrattuale: il centrale lusitano è legato al club sino a giugno 2027, condizione che rende l’operazione particolarmente interessante per il Milan, che avrebbe già avviato i primi contatti nel tentativo di bloccarlo prima della possibile asta di mercato.

Nell’ultima stagione, Silva ha messo insieme 3.116 minuti con la maglia del Benfica, disputando 25 partite in campionato, 10 gare tra fase a gironi e playoff di Champions League, oltre a presenze in Coppa di Portogallo, Allianz Cup e Supercoppa portoghese. Sul piano statistico si conta un gol, un assist e otto ammonizioni, ma nessuna espulsione, segno di una gestione disciplinare attenta sul campo.

Nico Paz e Como: avanti insieme. La svolta nella vicenda del talento argentino in forza al Como è arrivata venerdì, con l’annuncio ufficiale del pagamento della clausola da 60 milioni di euro al Real Madrid, che ha consentito al club lariano di trattenerlo. Un risultato che ha portato grande soddisfazione al giocatore, il quale aveva pubblicato un messaggio social immortalato con il cappellino del Como mentre era in ritiro con l’Argentina Under 20.

Il padre e agente di Nico, Pablo Paz, presente a Dallas in occasione della partita contro la Giordania e intervistato da Diretta Flashscore, ha confermato questa volontà: “Voleva restare a Como, desiderava fortemente giocare ancora con questa maglia. Non era una scelta facile perché anche il Real Madrid aveva intenzione di riportarlo in Spagna, ma Nico è determinato a giocare la Champions con il Como”.

Pablo Paz ha proseguito: “Potrebbe anche tornare al Real Madrid in futuro, ma sono contento per lui. Si sente amato lì, per il contesto, la squadra, l’allenatore e il progetto societario, senza dimenticare la città. Per lui la permanenza a Como rappresenta l’opzione migliore”.

Fiorentina e la caccia all’esterno: occhi puntati su Zhegrova. In casa viola si continua a lavorare per potenziare l’attacco e nelle ultime ore è tornato d’attualità il nome di Edon Zhegrova, esterno kosovaro classe 1999 appartenente alla Juventus. Acquistato lo scorso anno dai bianconeri per oltre 15 milioni di euro dal Lille, Zhegrova non è riuscito a imporsi in una rosa gestita da Luciano Spalletti, alternando buone prestazioni a fasi di scarsa continuità.

Di conseguenza, un trasferimento a titolo temporaneo sembra la soluzione più probabile. Secondo La Nazione, la Fiorentina starebbe valutando un prestito con diritto di riscatto, formula che permetterebbe al club viola di monitorare attentamente l’adattamento e il rendimento del giocatore prima di un eventuale investimento definitivo.

Tra gli esterni seguiti con interesse, la dirigenza gigliata monitorerebbe anche Noa Lang e Johan Bakayoko, due profili valutati ideali per innalzare qualità, velocità e imprevedibilità nel modulo 4-3-3 di Fabio Grosso. Nel mirino viola resta anche Luca Koleosho, giovane italiano classe 2004 di proprietà del Burnley e considerato favorito per unirsi al progetto della Fiorentina.

Ivan Perisic e il retroscena Inter: “A gennaio potevo tornare”. Dopo il successo della Croazia contro il Ghana, l’esterno del PSV, Ivan Perisic, ha rivelato a SportItalia un retroscena di mercato legato alla scorsa sessione invernale: “A gennaio ero vicino all’Inter, ma il PSV non mi ha lasciato partire. Dipende dal presidente e dal direttore sportivo, vedremo. Sanno dove sono, devono solo venirmi a prendere”.

La nuova Lazio di Gattuso e gli equilibri di bilancio. In casa Lazio si respira aria di cambiamento dopo la mancata qualificazione alle competizioni europee e l’addio di Maurizio Sarri, passato all’Atalanta. Al suo posto è arrivato Gennaro Gattuso, che avrà il compito di rilanciare i biancocelesti. Il calciomercato estivo segnerà diverse novità: uscite importanti e nuovi arrivi, tutti però da inserire in un equilibrio di bilancio che dovrà chiudersi in pareggio.

La società, guidata da Claudio Lotito, dovrà iniettare almeno 19,5 milioni di euro per sbloccare operazioni di mercato più corpose. In assenza di questa somma, il mercato della Lazio sarà necessariamente contenuto, con spese sugli acquisti pari agli incassi dalle cessioni.

Il reparto più sotto i riflettori è la difesa, complici la partenza di Alessio Romagnoli e le crescenti richieste del Napoli per il giovane Mario Gila. Sul fronte offensivo, intanto, si profilano giorni decisivi per il possibile arrivo di Jonathan Asp Jensen dal Bayern Monaco: per il 20enne danese sarebbe pronto un contratto fino al 2030 e un’offerta da circa 4 milioni di euro per completare la trattativa, assicurando a Gattuso il primo rinforzo stagionale.

Lewandowski sceglie la MLS: destinazione Chicago Fire. Dopo mesi di indiscrezioni e di tentativi da parte di Juventus e Milan, Robert Lewandowski ha deciso: giocherà negli Stati Uniti, precisamente con i Chicago Fire, squadra della Major League Soccer. L’attaccante polacco sarà libero da contratto a breve e nei primi giorni del mese è volato a Chicago assieme al suo agente, Pini Zahavi, per un incontro decisivo.

La notizia è stata confermata dall’allenatore del Chicago Fire, Gregg Berhalter, in un’intervista con il giornalista polacco Mateusz Skwierawski: “Ha tutte le carte in regola per diventare una grande stella negli States – ha detto Berhalter –. Il Paese è pronto per lui, ha avuto una carriera straordinaria e questa sarà una nuova, importante sfida. Abbiamo discusso della sua posizione in campo e di come possa aiutarci a vincere il campionato. L’aspetto più importante è stato mostrargli cosa possiamo offrirgli a Chicago”.

Berhalter ha inoltre aggiunto: “Attualmente abbiamo uno degli attacchi più prolifici della lega, ma vogliamo alzare l’asticella e diventare i migliori. Con Lewandowski possiamo costruire una squadra che lotti seriamente per il titolo”.

Chelsea respinge prima offerta per Xhaka. Il Chelsea vede sempre più vicino il centrocampista del Sunderland, Granit Xhaka, ma il club inglese si è scontrato con un muro: la prima proposta da 8 milioni di sterline (circa 9,2 milioni di euro) è stata infatti rifiutata categoricamente, con la dirigenza dei Black Cats che ha dichiarato il giocatore non in vendita a qualsiasi cifra.

L’interesse è nato dal nuovo tecnico dei Blues, Xabi Alonso, che ha allenato Xhaka al Bayer Leverkusen e conosce bene le sue qualità. Tuttavia, secondo quanto riportato da The Athletic, lo Sunderland ritiene l’offerta irricevibile, tanto più per l’atteggiamento ritenuto irrispettoso verso il centrocampista e la società.

Xhaka, 33 anni, è arrivato nello scorso mercato estivo dal Leverkusen per una cifra complessiva di 17,5 milioni di sterline (bonus inclusi) ed è stato subito nominato capitano, guidando la squadra a un settimo posto sorprendente, che ha valso la qualificazione europea dopo più di mezzo secolo.

PAOK rinforza la difesa: preso Elustondo. Il club greco ha ufficializzato l’acquisto a parametro zero di Aritz Elustondo, difensore centrale e terzino destro spagnolo classe 1991, ex Real Sociedad. L’accordo prevede un contratto fino al 2028 e rappresenta un importante rinforzo per Alessio Lisci, nuovo allenatore del PAOK Salonicco.

Paris Saint-Germain punta Yan Diomandé dal Lipsia. Il PSG non vuole fermarsi e, secondo Fabrice Hawkins, avrebbe raggiunto un accordo verbale con Yan Diomandé, centrocampista ivoriano del Lipsia che si sta mettendo in luce nella Coppa del Mondo. Diomandé avrebbe accettato un contratto quinquennale con il Paris Saint-Germain, mentre sono in corso le trattative tra i club per definire la cessione.