Allegri chiude valzer panchine Serie A: chi sarà il primo a saltare?

Allegri-Milan, accordo raggiunto: è questione di dettagli, poi Napoli

Serie A

La Serie A 2026/2027 prende forma con l’ultimo colpo di mercato riguardante le panchine. L’arrivo di Massimiliano Allegri al Napoli completa infatti il mosaico degli allenatori in Serie A per la prossima stagione, segnando un periodo di grandi cambiamenti e grandi ambizioni per molti club. Dopo un’estate caldissima dal punto di vista delle conferme e dei nuovi innesti nel ruolo di guida tecnica, è possibile tracciare una panoramica completa su tutti i tecnici chiamati a confrontarsi in un campionato che si preannuncia più combattuto che mai.

ATALANTA: Dopo diverse stagioni a Bergamo, il nuovo volto sulla panchina dell’Atalanta sarà Maurizio Sarri, che ha firmato un contratto fino al 2029, segno della ‘cornice’ di stabilità e ambizione che la dirigenza bergamasca vuole garantire a un progetto che mira in alto.

BOLOGNA: La guida tecnica per il Bologna sarà affidata a Domenico Tedesco, ingaggiato con un contratto fino al 30 giugno 2028 e con opzione per un’ulteriore stagione, segnale di fiducia nelle sue capacità a lungo termine.

CAGLIARI: Confermato alla guida del Cagliari Fabio Pisacane, con un accordo fino al 30 giugno 2028 e possibilità di rinnovo per un anno aggiuntivo.

COMO: Squadra che punta sulla continuità scegliendo ancora una volta Cesc Fabregas, il cui contratto è esteso fino al 2028.

FIORENTINA: La Viola si affida a Fabio Grosso, nuovo allenatore con un contratto fino al 2028, a conferma della voglia di crescita e di inserimento di nuove idee nel progetto tecnico.

FROSINONE: Il tecnico Massimiliano Alvini viene riconfermato con un contratto stabile fino al 2028, confermando la fiducia della società nel suo lavoro.

GENOA: Il Grifone mantiene Daniele De Rossi che resterà alla guida fino al 2027, una scommessa in cui il club crede fermamente.

INTER: Anche i nerazzurri puntano sulla continuità confermando Cristian Chivu con un accordo fino al 2028.

JUVENTUS: Un dettaglio importante riguarda la Juventus, che conferma come guida tecnica Luciano Spalletti, il cui contratto si estende fino al 2028.

LAZIO: Grande novità nella capitale con l’arrivo di Gennaro Gattuso, che ha firmato fino al 2028, portando la sua esperienza e grinta per rilanciare il progetto biancoceleste.

LECCE: Rimane salda alla guida tecnica Eusebio Di Francesco, confermato fino al 2028, simbolo di stabilità per il club pugliese.

MILAN: Altra importante novità è la scelta del Milan, che ha puntato su Ruben Amorim con un contratto fino al 2029, una scelta a lungo termine per tornare ai vertici.

MONZA: Il club brianzolo rilancia con l’ingaggio di Ivan Juric, che guiderà la squadra fino al 2028, portando la sua nota aggressività e competenza tattica.

NAPOLI: Dopo un’era targata Antonio Conte, la panchina azzurra sarà affidata a Massimiliano Allegri, fresco di contratto fino al 2029. Una scelta a sorpresa che punta a combinare esperienza e ambizione per un Napoli determinato a confermarsi grande protagonista del calcio italiano.

PARMA: Il Parma non cambia riconfermando Carlos Cuesta fino a giugno 2027 con opzione per il 2028, confermando un progetto di crescita graduale.

ROMA: Anche nella capitale, sulla panchina della Roma rimane saldo Gian Piero Gasperini, sotto contratto fino al 2028, incarnando un modello di gioco aggressivo e organizzato.

SASSUOLO: Il Sassuolo presenta l’uscita di scena del passato con il nuovo tecnico Alberto Aquilani, il cui contratto arriva fino al 2028 con un’opzione per un terzo anno, puntando su un allenatore giovane e ambizioso.

TORINO: Inaspettata novità anche al Torino, con l’arrivo di Ignazio Abate che ha firmato fino al 2028, in cerca di conferme e rilancio.

UDINESE: Squadra friulana ancora con Kosta Runjaic che guiderà l’Udinese fino al 2027, affidandosi alla sua esperienza per mantenere salda la posizione in Serie A.

VENEZIA: Il Venezia potrà contare sulla stabilità di Giovanni Stroppa, con un contratto esteso fino al 2029, in un progetto di medio-lungo termine.

Con così tante conferme e nuovi arrivi in panchina, la Serie A 2026/2027 promette scintille. L’incertezza su chi sarà il primo allenatore a saltare in un campionato sempre più esigente rende la vigilia ancora più intrigante. Nel frattempo, ogni club ha scelto la propria strada e il proprio volto per cercare di raggiungere gli obiettivi prefissati.