Juan Jesus post Napoli: “Voglio altri tre anni di Serie A”

Juan Jesus post Napoli: "Voglio altri tre anni di Serie A"

Juan Jesus saluta Napoli: “Cinque anni indimenticabili, ora guardo avanti”

Il 30 giugno è terminata l’avventura di Juan Jesus con il Napoli e, con lo scadere del contratto, il club azzurro ha scelto di non proseguire oltre il rapporto con il difensore brasiliano, che oggi è ufficialmente svincolato. In una lunga intervista concessa a Dazn, il centrale ha voluto raccontare con grande emozione i suoi anni passati in Italia, senza nascondere un pizzico di nostalgia ma anche tanta gratitudine.

“La mia lettera d’addio era il minimo che potessi fare – esordisce Juan Jesus – Non volevo seguire la strada classica di un video o di un post social. Ho scelto una forma diversa per ringraziare la città di Napoli, che mi ha dato tanto in questi cinque anni. Non è stato sempre semplice, una stagione è stata particolarmente complicata, ma proprio quelle difficoltà ci hanno fatto crescere sia come uomini sia come calciatori. In quei momenti ho vissuto emozioni che porterò per sempre con me” – racconta il brasiliano con la consapevolezza di un’esperienza umana e professionale preziosa.

Non manca un commento sul rapporto con l’allenatore che più ha segnato gli ultimi anni in azzurro: Antonio Conte. “Ho lavorato con lui per due stagioni. Il mister ti dà qualcosa in più, soprattutto a livello mentale e agonistico. Dopo un anno tosto, in pochi mesi ci ha fatto capire chiaramente come si lavora per vincere. Ha un metodo preciso, che può piacere o meno, ma io mi sono trovato benissimo. Scherzavo con lui: ‘O mi fai smettere tra tre mesi o non so più cosa fare!’. Conte mi ha fatto crescere sotto tanti aspetti, fisici e mentali, e sono arrivato ai 35 anni in forma per poter continuare a giocare ad alto livello per altri tre anni”, confessa il difensore, sottolineando anche quanto Conte possa rappresentare la figura giusta per la Nazionale italiana. “Penso che la nostra Nazionale abbia bisogno di lui per uscire dal momento difficile che sta vivendo. Non partecipare ai Mondiali è un problema serio che va risolto al più presto” – conclude Juan Jesus, con lo sguardo rivolto anche al futuro azzurro in chiave nazionale.

Il futuro resta un’incognita: “Per ora voglio riposare”

Juan Jesus, che per anni ha rappresentato una pedina importante della difesa partenopea, si prende una pausa rigenerante: “Adesso sono in vacanza, voglio godermi questo momento dopo due anni molto intensi con Conte. Vorrei continuare a giocare ad alto livello per altri tre anni, ma al momento il futuro è ancora da decidere. Ho ricevuto alcune offerte dal Brasile, ma è quasi impossibile un ritorno per motivi personali. Qui in Italia ho costruito la mia vita, con la mia compagna e i miei figli. La mia famiglia d’origine è in Brasile – mia madre, i miei fratelli, i nipoti – ma l’Italia è ormai la mia casa”. Dieci anni all’estero e un radicamento profondo in un Paese che gli ha dato tanto, a livello umano e professionale.

Il Mondiale e le speranze per il Brasile

Interpellato anche sul suo giudizio in merito al Mondiale, Juan Jesus non nasconde il suo tifo per la Seleção: “Conosco tanti calciatori della rosa che stanno giocando la competizione, come Neymar, Alex Sandro, Marquinhos, Danilo e Casemiro. Spero riescano a superare il turno perché ora la partita contro la Norvegia sarà davvero complicata. La squadra scandinava è fisica e velocissima. Nusa, per esempio, è un giocatore che punta molto sull’uno contro uno e ha una grande potenza. Credo che sarà una sfida difficile per il Brasile” – analizza il difensore, che completa il suo pensiero sottolineando la qualità e il valore delle altre selezioni in gara. “Conosciamo bene anche Ancelotti, ma ci sono diverse squadre di alto livello: penso alla Norvegia, alla Francia, all’Inghilterra e all’Argentina. Nonostante tutto, il mio cuore tifa sempre Brasile e spero che possa arrivare fino in fondo” – chiude Juan Jesus, con la passione di sempre per la maglia verdeoro e la serenità di chi ha alle spalle un brillante percorso in Serie A con il Napoli.