Morto Beniamino Di Giacomo, ex attaccante della Grande Inter

Morto Beniamino Di Giacomo, ex attaccante della Grande Inter

È lutto nel calcio italiano: è venuto a mancare all’età di 90 anni Beniamino Di Giacomo, storico attaccante di una delle formazioni più leggendarie della Serie A, la “Grande Inter” di Angelo Moratti ed Helenio Herrera. A dare l’annuncio è stato lo stesso club nerazzurro, che con una nota ufficiale ha espresso il suo cordoglio: “FC Internazionale Milano e tutto il mondo Inter si uniscono al dolore per la perdita di Beniamino Di Giacomo e, nel ricordarlo, abbracciano i suoi familiari.”

Beniamino Di Giacomo nacque a Porto Recanati il 13 novembre 1935 e fu un attaccante generoso, dotato di immensa grinta e qualità tecniche che lo portarono a essere protagonista nella storia del calcio corso dagli anni ’60. Arrivato all’Inter nel 1962, contribuì in maniera decisiva ai primi successi della squadra di Herrera, che avrebbe poi conquistato il titolo di leggenda. Nella sua stagione d’esordio con i nerazzurri, Di Giacomo segnò 11 gol nel campionato che valse lo scudetto all’Inter, confermandosi un elemento chiave nel sistema di gioco.

Il momento più alto della sua carriera a Milano arrivò nel 1963-64, quando vinse la prima Coppa dei Campioni nella storia dell’Inter. Di Giacomo disputò tre partite fondamentali: due contro l’Everton e una in casa contro il Monaco a San Siro. In totale, raccolse 37 presenze e 13 gol in due stagioni a Milano prima di trasferirsi al Mantova, club con cui legò profondamente la sua carriera, proseguendola fino al 1973 prima di avventurarsi nel ruolo di allenatore.

Il saluto del Mantova non si è fatto attendere. Anche il club lombardo, squadra in cui Di Giacomo ha militato dal 1964 al 1968, ha espresso il suo cordoglio per la scomparsa dell’attaccante. È morto a Civitanova Marche, città dove risiedeva da tempo, a 91 anni. Con la maglia biancorossa ha giocato tre stagioni in Serie A e una in Serie B, totalizzando 107 presenze e 22 gol.

Tra i ricordi più vivi nella memoria degli appassionati c’è certamente il gol segnato all’Inter nel 1967, in una gara storica che concluse con il sorprendente 1-0 del Mantova all’ultima giornata di campionato. Quel gol prese particolare valore per il contesto: la partita vide infatti un’uscita sfortunata del portiere nerazzurro Sarti, che contribuì a negare ai meneghini lo scudetto, consegnandolo alla Juventus per quella stagione.

Prima di vestire le casacche di Inter e Mantova, Di Giacomo aveva esordito nella massima serie con la SPAL. Nel corso della sua lunga carriera, ha inoltre indossato le maglie di Napoli – allenato da Antonio Conte – Lecco, Torino, Cesena, Anconitana e Fano. Il suo percorso testimonia un calciatore di grande talento e soprattutto di profonda passione, capace di lasciare il segno in diverse piazze del calcio italiano.

La scomparsa di Beniamino Di Giacomo rappresenta così la fine di una pagina importante di storia del calcio, che ricorderemo con affetto e rispetto per il contributo dato a squadre di grande prestigio e, soprattutto, per la classe e la determinazione dimostrate sul campo.