Conte sulla Nazionale: “Basta chiacchiere, serve solo fare”

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Antonio Conte, ex commissario tecnico della Nazionale Italiana e storico allenatore di club come Juventus, Inter e Napoli, lancia un appello accorato al calcio italiano. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’allenatore attualmente in vacanza segue con attenzione la Coppa del Mondo, assaporando ogni sfida da spettatore. Ma il suo pensiero volge inevitabilmente all’Italia, reduce dall’amara esclusione dal Mondiale per la terza edizione consecutiva, un dato drammatico che Conte definisce come un’«impresa al contrarioĀ».

Conte: “ƈ il momento di agire”

Ā«Una parola sull’Italia? Ne sono state dette troppe. Ora servono fatti concreti, non chiacchiere o giochi politici interniĀ», afferma con determinazione Conte. Non nasconde la preoccupazione per il movimento calcistico nazionale, sottolineando l’assurditĆ  di mancare a tre Mondiali di fila: Ā«Non possiamo permetterci questo, ĆØ inaccettabile che la nostra Nazionale sia assente da eventi cosƬ importanti. ƈ un campanello d’allarme per tutto il sistemaĀ».

Pur non volendo entrare nel merito dell’attualitĆ  di Serie A o delle proprie intenzioni future, Conte si lascia scappare qualche considerazione sul futuro della Nazionale. Il suo nome continua a circolare tra quelli ritenuti più autorevoli per succedere a Gennaro Gattuso dopo l’ultimo fallimento azzurro, segnale che la sua figura permane come un punto di riferimento nel panorama calcistico italiano.

Lautaro Martinez, una crescita costante

Nel corso dell’intervista, Conte dedica anche uno spazio importante a Lautaro Martinez, attaccante dell’Inter impegnato con l’Argentina nella fase decisiva del Mondiale. Ā«Ciò che mi colpisce di Lautaro ĆØ la sua crescita continua, non soltanto dal punto di vista tecnico-ma anche da quello mentaleĀ», spiega l’allenatore. Ā«Lautaro ha un carisma e una personalitĆ  che fanno la differenza: l’Inter con lui ĆØ un’altra squadra, la sua presenza cambia gli equilibri in campoĀ».

Conte sottolinea poi un dettaglio che molti potrebbero aver sottovalutato nella partita Argentina-Egitto: Ā«L’azione che ha portato al terzo gol ĆØ stata qualcosa di pazzesco. Lautaro ha risalito il campo conquistando campo e tenendo palla, ha aspettato con luciditĆ  il momento giusto per servire Enzo Fernandez con un cross perfetto. Non ci si aspetta certi tocchi da una punta centraleĀ».

Inoltre, Conte evidenzia come l’attaccante – al pari di Julian Alvarez – abbia ormai compreso quanto possano essere preziosi anche pochi minuti in campo: Ā«La maturitĆ  nel capire il proprio ruolo e nel saper incidere anche in breve tempo ĆØ fondamentale, soprattutto in competizioni cosƬ importantiĀ».

Il messaggio di Antonio Conte ĆØ chiaro: l’Italia deve ripartire, mettere da parte le divisioni e lavorare con metodo per tornare protagonista ai massimi livelli. L’esclusione dal Mondiale rappresenta un passo indietro intollerabile, mentre le prestazioni di giovani talenti come Lautaro Martinez offrono qualche spiraglio di fiducia per il futuro. La parola passa ora ai fatti, e l’intero movimento calcistico italiano ĆØ chiamato a una riflessione profonda per invertire la rotta.