Napoli, magazziniere Starace: “Ritiro drammatico per tutti”

Napoli, magazziniere Starace: "Ritiro drammatico per tutti"

Tommaso Starace, storico magazziniere del Napoli e vera icona negli ambienti azzurri, ha voluto condividere le sue impressioni e alcuni ricordi sui ritiri della squadra partenopea, offrendo uno spaccato di vita dietro le quinte, fatto di sacrifici, difficoltĆ  e momenti indimenticabili.

Starace: “Il ritiro ĆØ un dramma per tutti, ma anche un’occasione preziosa”

Intervenuto a Stile TV, Starace ha parlato dell’imminente ritiro estivo del Napoli, previsto a Dimaro dal 17 al 27 luglio, dove la squadra guidata dall’allenatore Antonio Conte preparerĆ  la nuova stagione di Serie A. Con la sua voce esperta, ha descritto il ritiro come un’esperienza impegnativa per tutti: “Avevo pensato di portare mia nipote quest’anno in ritiro con il Napoli. Credo che mi limiterò a qualche giorno all’inizio del ritiro, magari un paio. I ritiri sono sempre uguali: distanti da casa, lontani da chi amiamo, bisogna lasciare i figli e condividere la quotidianitĆ  con i compagni di squadra. ƈ un dramma per tutti. I calciatori devono sudare, correre e perdere peso, mentre noi, dello staff, soffriamo nel restare lontani dalle nostre famiglie. Ricordo ancora il freddo pungente di Brusson.”

La testimonianza di Starace conferma quanto sia delicata la preparazione estiva in vista di un campionato sempre più competitivo, soprattutto per un club come il Napoli, chiamato a lottare per i massimi traguardi sotto la guida di Conte.

Un tuffo nel passato: il ritiro memorabile di Molveno

Non sono mancati gli aneddoti e i ricordi nostalgici: “Il ritiro di Molveno ĆØ stato senza dubbio uno dei più belli. Quel lago meraviglioso e l’atmosfera umana che si respirava restano impressi nel cuore. Ricordo con affetto il medico del paese che veniva a pulire gli spogliatoi, una situazione impensabile oggi per i protocolli moderni”.

Starace ha poi ricordato il clima di quel periodo: “C’era Claudio Ranieri alla guida della squadra, un vero gentleman del calcio. Era il primo anno senza Diego Armando Maradona, un’epoca di grandi cambiamenti. Sono legato a tutti gli allenatori che sono passati dal Napoli e a tutti i calciatori con cui ho lavorato, quelli che hanno contribuito a scrivere pagine importanti della storia del club.”

Queste parole non solo sottolineano il valore umano che si cela dietro un club come il Napoli, ma anche la continuitĆ  di una famiglia allargata che supera epoche e generazioni. Starace, con la sua esperienza e la sua dedizione, rappresenta un tratto identitario fondamentale per la societĆ  azzurra, simbolo di passione e fedeltĆ  incondizionata.

Il ritiro del Napoli a Dimaro, dunque, non ĆØ soltanto un momento atletico e tecnico, ma anche una parte essenziale del percorso che unisce squadra e tifosi, un’occasione per consolidare lo spirito di gruppo, come sottolineato da chi quei momenti li vive dietro le quinte con lo stesso cuore dei protagonisti in campo.