Meret, rinnovo in bilico: clima sereno, summit con Pastorello entro fine anno

Meret, rinnovo in bilico: clima sereno, summit con Pastorello entro fine anno

Mentre a Castel Volturno si lavora per chiudere la sosta e preparare il Frosinone del 10 ottobre, in casa Napoli torna a scaldarsi un altro dossier caldo: il futuro di Alex Meret. Il portiere è tra i protagonisti del quadro rinnovi azzurri, ma la temperatura della trattativa è diversa da altre facce della rosa. Niente gelo, niente frizioni pubbliche: le parti ancora non hanno avviato i contatti formali e, per ora, si respira un clima di serenità. Il Corriere dello Sport, ripreso oggi dalla rassegna, indica però che nelle prossime settimane la società potrebbe confrontarsi con il procuratore Federico Pastorello, anche solo per mettere sul tavolo posizioni e prospettive.

Scadenza 2027 e ruolo da titolare: perché il dossier Meret può attendere (ma non troppo)

Il contratto di Meret scade a giugno 2027, dopo il rinnovo firmato nell’estate 2025: un’intesa di due anni che, all’epoca, aveva evitato una nuova corsa contro il tempo. Poi ĆØ arrivato Milinkovic-Savic e le gerarchie tra i pali si erano spostate; l’avvento di Massimiliano Allegri ha riaperto lo scenario e restituito centralitĆ  al numero uno italiano. Ed ĆØ proprio questo il punto: il rinnovo non ĆØ solo una pratica amministrativa, ĆØ la fotografia del progetto. Se il club conferma Meret come riferimento, il prolungamento diventa naturale; se restasse un’incertezza di ruolo, le strade potrebbero dividersi. SportMediaset inquadra Meret tra i casi da gestire insieme ad Anguissa, ma sottolinea la differenza di clima: sui contatti con il portiere non c’è ancora un tavolo aperto, e il ritardo non viene letto in chiave negativa. C’è tempo, e da entrambe le parti, al momento, non trapelano tensioni.

Pastorello, agente di riferimento, era giĆ  passato dal ritiro estivo; ora il summit ā€œveroā€ sul contratto resta calendariato entro fine 2026, o comunque nelle settimane a venire secondo il Cds. Non ĆØ una trattativa lampo: ĆØ un dialogo che serve a capire quanto spazio Allegri e la dirigenza vogliono riservare a Meret nelle prossime stagioni. Il portiere, dal canto suo, in estate aveva giĆ  detto chiaro di trovarsi bene a Napoli e di sentire la fiducia del mister e della societĆ . Parole che oggi, con il rientro vicino e la porta di nuovo sua nelle gerarchie tecniche, pesano di più.

Infermeria e rientro: Meret lavora personalizzato, obiettivo ripresa post-sosta

Il dossier mercato/rinnovi viaggia in parallelo con il lavoro fisico. Nel report ufficiale della seduta di giovedì a Castel Volturno, Meret figura ancora nel gruppo del lavoro personalizzato in palestra e in campo, insieme a Marianucci e Spinazzola. Non è un segnale di allarme: è il percorso tipico di chi sta chiudendo un recupero muscolare e punta a tornare disponibile dopo la sosta. Giovane ha già fatto un pezzo di seduta in gruppo; McTominay resta su programma individuale in campo; Alisson Santos e Anguissa proseguono in palestra. Per Allegri, ritrovare il portiere titolare in condizione piena per la ripresa del campionato è una priorità concreta: il Maradona aspetta il Frosinone e, subito dopo, arriva il tour de force con Champions e trasferta.

In questo contesto, spingere sul rinnovo mentre Meret ĆØ ancora in fase di rampa di lancio avrebbe poco senso operativo. Meglio chiudere il recupero, rimettere il numero uno tra i pali, e poi sedersi con Pastorello a carte scoperte. ƈ la lettura che emerge dalla stampa di oggi: il rinnovo ā€œpuò attendereā€, ma non può sparire dall’agenda. PerchĆ© giugno 2027, nel calcio moderno, ĆØ dietro l’angolo se vuoi evitare di negoziare sotto pressione o di ritrovarti a un anno dalla scadenza senza piano B.

Rinnovi azzurri: Meret sereno, altri dossier più caldi — e il peso di Allegri

Il quadro più ampio resta affollato. Accanto a Meret, il club deve gestire scadenze e opzioni su Rrahmani, Lobotka e De Bruyne (con opzione unilaterale di un anno che la societĆ  ĆØ pronta a esercitare per non perderli a parametro zero), mentre altri nomi della rosa vivono trattative a temperatura più alta. Su Meret, invece, SportMediaset parla esplicitamente di clima sereno e di contatti non ancora avviati: un segnale che, per ora, rassicura l’ambiente. Il ds Giovanni Manna ha sul tavolo prioritĆ  diverse; il portiere rientra nel pacchetto da sbloccare senza fretta tossica, ma con metodo.

Per i tifosi conta il concreto: chi starĆ  tra i pali quando riparte la Serie A, e con quale prospettiva. Meret ha riconquistato centralitĆ  con Allegri dopo un’annata complicata; ora deve chiudere il recupero, convincere in campo e trasformare la fiducia tecnica in un accordo lungo. Il summit con Pastorello, se arriverĆ  entro fine anno come indicato, sarĆ  il momento in cui societĆ  e giocatore diranno se la strada ĆØ davvero comune. Fino ad allora, a Castel Volturno si continua a lavorare: personalizzato, sƬ, ma con lo sguardo giĆ  sul Frosinone e su una porta azzurra che vuole tornare a essere un punto fermo, non un’incognita.