Allegri-De Laurentiis-Manna: tre colpi a gennaio, Zirkzee in testa alla lista

Allegri-De Laurentiis-Manna: tre colpi a gennaio, Zirkzee in testa alla lista

Il summit c’è stato, ed è stato chiaro. Dopo il confronto a tre tra Massimiliano Allegri, Aurelio De Laurentiis e il ds Giovanni Manna, la linea del Napoli sul prossimo mercato invernale è emersa senza troppi giri di parole: a gennaio 2027 servono tre innesti, non uno. Un attaccante esterno, un centravanti e un centrocampista. Il messaggio del tecnico è netto, e in casa azzurra si è già iniziato a lavorare sulle liste.

Non si tratta di un colpo di testa estivo: è un progetto di ringiovanimento della rosa, pensato per tenere alto il ritmo su due fronti — Serie A e Champions — senza ritrovarsi a corto di alternative quando il calendario stringe. E, come sempre, dove si compra si valuta anche chi può lasciare. Il capitolo Calciomercato Napoli invernale, a questo punto, è già aperto.

Il vertice ADL-Allegri-Manna: tre ruoli, una sola direzione

Dalla riunione è uscito un quadro ordinato. Allegri ha chiesto profondità in avanti e qualità in mediana, senza mettere la difesa in cima alle priorità: con Marianucci in fase di ritorno e Buongiorno ancora nel percorso di recupero, il reparto arretrato non è considerato il buco più urgente. Il focus, invece, è tutto sullo scacchiere offensivo e sul centrocampo.

Tre profili, tre missioni diverse. L’esterno d’attacco serve per dare verticalità e soluzioni a una fascia che Allegri vuole più aggressiva; il centravanti per non lasciare solo Rasmus Hojlund sul lungo periodo; il mediano/mezzala per tenere equilibrio e intensità quando le rotazioni diventano obbligate. Manna ha raccolto le indicazioni e le ha trasformate in una short-list concreta, con nomi caldi e alternative di fascia.

C’è anche un sottotesto importante: la società non vuole solo “tappare buchi”, vuole alzare l’età media verso il basso e liberare spazio. Per questo, in parallelo agli arrivi, si parla già di uscite. Lorenzo Lucca e Noa Lang sono i due nomi più citati tra chi potrebbe essere messo sul mercato. E non è esclusa un’uscita di peso — il nome di Anguissa circola da settimane tra gli addetti ai lavori — se arrivasse un’offerta seria e se il profilo sostitutivo fosse già pronto.

Zirkzee primo nella wishlist: partner (o alternativa) di Hojlund

Il nome che fa più rumore, e che “piace a tutti” in casa azzurra, è Joshua Zirkzee. Il centravanti olandese del Manchester United è visto da Allegri come pezzo adatto al suo calcio: tecnica sotto porta, fisico da area di rigore, capacità di legare il gioco e di convivere con Hojlund senza trasformare l’attacco in un monologo. Partner, alternativa, o entrambi a seconda della gara: questa è la lettura che sta prendendo piede al Castel Volturno.

Il dossier, però, non è banale. Zirkzee è aperto a un prestito, ma resta sul piatto la questione stipendio — intorno ai 4,3 milioni netti annui — che a Napoli andrebbe ricalibrata o condivisa. Le trattative vere, secondo le voci più accreditate, potrebbero partire all’inizio di novembre, quando United chiarirà meglio le gerarchie interne e il Napoli avrà un quadro più nitido su quanto spazio economico liberare con le cessioni. C’è anche la Juventus a osservare lo stesso profilo: una concorrenza che Manna conosce bene e che costringe a muoversi con anticipo, non all’ultimo giorno di mercato.

Accanto a Zirkzee, tra i centravanti seguiti, spunta anche Sow: opzione diversa, magari più “di volume”, ma comunque coerente con l’idea di dare ad Allegri un’alternativa credibile in avanti. Nulla di chiuso, tutto ancora in fase di scouting approfondito, ma il messaggio del tecnico è già stato recepito: a gennaio non si può arrivare in ritardo.

Esterno e mediana: Coulibaly, Szymański e il dossier cessioni

Sul fronte esterno offensivo la ricerca è aperta: serve un giocatore capace di attaccare la profondità, di scambiare con Hojlund e di tenere alta la pressione. Non è solo questione di gol, è questione di ritmo. Allegri vuole un’arma in più quando le partite si chiudono e quando il pressing avversario obbliga a soluzioni diverse dal gioco tra le linee.

In mediana, invece, i due binari più citati sono Coulibaly e Szymański. Profili diversi — l’uno più fisico e di recupero, l’altro più di inserimento e qualità in possesso — ma entrambi utili a una rosa che, da qui a primavera, dovrà gestire un carico di gare da far tremare le gambe. Manna sta mappando disponibilità, clausole e tempistiche: a gennaio il mercato è stretto, e chi arriva deve essere pronto a entrare subito nel meccanismo di Allegri.

Il resto del puzzle passa dalle uscite. Lucca e Lang sono i due dossier più avanzati sul fronte delle cessioni: spazio in rosa, spazio in bilancio, e soprattutto chiarezza di ruolo. Se poi dovesse concretizzarsi una big exit in mediana — Anguissa resta il nome che fa più discutere tra i tifosi — allora il colpo in centrocampo diventerebbe non un optional, ma una necessità. Il vertice con De Laurentiis e Allegri, in questo senso, ha messo ordine alle priorità: prima i tre arrivi richiesti dal mister, poi le trattative in uscita che possono finanziarli.

In sintesi, il Calciomercato Napoli di gennaio 2027 non sarà un “ritocco”. Sarà un intervento strutturale: tre pezzi nuovi, rosa più giovane, e un Allegri che ha già detto cosa gli serve per tenere il Napoli competitivo su tutti i fronti. Zirkzee è il nome più caldo; Coulibaly e Szymański i binari in mediana; un esterno d’attacco completa il trittico. Adesso tocca a Manna trasformare la wishlist in contratti.