Altro che presidente sparito. Nel giorno in cui il Napoli riprende ad allenarsi dopo la lunga sosta, Aurelio De Laurentiis si è presentato senza preavviso a Castel Volturno. Una visita a sorpresa, raccontata da Sky Sport, che arriva nel momento più delicato di questo avvio di stagione e che ha un significato preciso: far sentire la presenza del club a una squadra che deve ritrovarsi in fretta, tra infermeria piena e classifica da sistemare.
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ToggleIl punto con Allegri e Manna: fiducia, ma serve la svolta
Il presidente ha fatto il punto della situazione con Massimiliano Allegri e con il direttore sportivo Giovanni Manna. Sul tavolo la situazione attuale e i programmi per l’immediato futuro. Il messaggio che filtra è quello della fiducia piena nel lavoro di entrambi, nonostante le critiche piovute negli ultimi giorni anche sullo stesso De Laurentiis, accusato da una parte della piazza di essere stato poco presente proprio quando le cose non giravano.
La risposta è arrivata con i fatti: presenza fisica, faccia a faccia, nessuna dichiarazione roboante. E secondo Massimo Ugolini di Sky, nella stessa giornata il patron potrebbe fare un salto a Qualiano, sul terreno dove potrebbe nascere il futuro centro sportivo del Napoli. Un dettaglio che conferma come, al di là dell’emergenza, il club stia ragionando anche sul lungo periodo.
Ma la fiducia, si sa, va alimentata dai risultati. Il progetto triennale costruito in estate con Allegri nasce per riportare il Napoli stabilmente ai vertici, e finora la squadra ha mostrato il suo potenziale solo a sprazzi. Adesso arriva il filotto che può cambiare la stagione: Frosinone e Venezia in campionato, in mezzo la Champions con Villarreal e Bodø/Glimt, poi Roma e Monza a fine ottobre. Sei partite in cui non si può più sbagliare.
Lucca e Lang, il presidente si aspetta di più
Nel confronto con l’allenatore, secondo quanto riporta AreaNapoli, c’è stato spazio anche per i singoli. E due nomi spiccano su tutti: Lorenzo Lucca e Noa Lang. De Laurentiis ha investito parecchio su entrambi, ma finora le aspettative sono state ampiamente deluse. Il centravanti non ha ancora inciso come si sperava, l’olandese ha fatto vedere qualcosa a sprazzi, troppo poco per un giocatore arrivato per spaccare le partite.
Il presidente avrebbe chiesto ad Allegri di valutare a fondo tutta la rosa, per avere le idee chiare su ciascun giocatore in vista delle prossime scelte. Tradotto: queste settimane saranno un esame vero. Se Lucca e Lang continueranno a non incidere, il club potrebbe prendere seriamente in considerazione l’idea di cederli già a gennaio, e il dossier finirebbe dritto sul tavolo del calciomercato invernale.
La carta Lang a tutta fascia per tamponare l’emergenza
Paradossalmente, proprio Lang potrebbe trovare una nuova vita grazie agli infortuni. Il ko di Mathias Olivera, che si aggiunge a quello di Favasuli, ha lasciato Leonardo Spinazzola come unico esterno sinistro di ruolo. E a Castel Volturno, come raccontato da Pasquale Tina a Radio Marte, prende corpo l’idea di adattare l’olandese da quinto a sinistra, un esterno a tutta fascia con tanto campo davanti a sé. Una soluzione già abbozzata a Castel di Sangro durante il ritiro.
L’orientamento, comunque, sarebbe quello di ripartire con la difesa a quattro, costruendo a tre in fase di possesso, un meccanismo provato parecchio durante la sosta. Difficile che Allegri possa stravolgere tutto da un giorno all’altro, anche perché Lang deve ancora rientrare dalla Nazionale. Ma l’idea è lì, e potrebbe diventare utile nelle prossime settimane.
Intanto c’è anche una buona notizia in arrivo: domani McTominay sosterrà gli esami per l’idoneità e, se tutto andrà bene, potrebbe già sedersi in panchina sabato contro il Frosinone. Il presidente ha battuto un colpo, la squadra ora deve rispondere. A Castel Volturno il messaggio è arrivato forte e chiaro: la pazienza c’è, ma il tempo degli alibi sta finendo.