Napoli, il dopo-Anguissa è già cominciato: Coulibaly in pole per gennaio, Zorgane l’alternativa

Napoli, il dopo-Anguissa è già cominciato: Coulibaly in pole per gennaio, Zorgane l'alternativa

Il campo è fermo per la sosta, ma a Castel Volturno si lavora già sul domani. Il vertice di lunedì tra Aurelio De Laurentiis, Massimiliano Allegri e Giovanni Manna non è servito soltanto a ribadire la fiducia nel tecnico: sul tavolo, secondo la Gazzetta dello Sport, è finito anche il futuro del centrocampo. E il nome che fa più rumore è quello di Zambo Anguissa, che potrebbe salutare Napoli prima del previsto.

Il nodo Anguissa: scadenza a giugno e niente rinnovo

La situazione è semplice da raccontare e complicata da gestire. Il contratto del camerunese scade il prossimo giugno e, al momento, segnali di rinnovo non se ne vedono. Il rischio, per il club, è quello di perdere a parametro zero uno dei pilastri degli ultimi anni, l’uomo che con fisico e strappi ha tenuto in piedi la mediana nelle stagioni migliori. Ecco perché in società si ragiona su una mossa d’anticipo: se si creeranno le condizioni giuste, la separazione potrebbe arrivare già nella sessione invernale, così da incassare qualcosa dal cartellino invece di vederlo partire gratis.

Attenzione, però: si tratta di uno scenario, non di una decisione presa. Il Napoli, con un centrocampo già corto e un’infermeria che non dà tregua, non può permettersi di smontare il reparto senza avere in mano il sostituto. Ed è proprio qui che entra in gioco il lavoro di Manna.

Coulibaly, il “fisico bestiale” che piace a tutti

L’identikit è chiaro: serve un centrocampista dal fisico imponente, possibilmente giovane ma già abituato a certi ritmi. Il profilo che si avvicina di più è quello di Mamadou Coulibaly, classe 2004 del Monaco. Ventidue anni, solidità atletica, capacità di coprire tanto campo senza perdere lucidità in fase di costruzione. Gli osservatori azzurri lo hanno seguito più volte e ne sono usciti convinti, tanto che c’è chi lo considera il nome più concreto per gennaio.

Il problema? Non è l’unico a pensarci. Secondo indiscrezioni rilanciate a fine settembre, sul francese ci sarebbero anche Atletico Madrid e Newcastle, con il Monaco che lo valuterebbe intorno ai 40 milioni di euro. Cifre importanti per un mercato di riparazione, e concorrenza agguerrita: insomma, non sarà una passeggiata.

Il piano B si chiama Zorgane

Se la pista Coulibaly dovesse complicarsi, la Gazzetta indica un’alternativa già pronta: Adem Zorgane, centrocampista algerino della Royale Union Saint-Gilloise, che a gennaio compirà 27 anni. Un profilo diverso, più maturo, che unisce presenza fisica e una buona qualità di palleggio, caratteristiche ritenute compatibili con le richieste di Allegri. Meno appeal mediatico, forse, ma anche un’operazione potenzialmente più sostenibile.

Curiosità: Allegri un nome in mezzo al campo lo aveva già fatto. Il tecnico stravede per Issa Doumbia, che avrebbe voluto già al Milan e che, una volta arrivato in azzurro, aveva chiesto proprio a Manna. Per il Napoli, però, era troppo tardi: lo Sporting Lisbona aveva già chiuso l’affare. Un dettaglio che racconta bene quanto l’allenatore tenga a quel tipo di giocatore.

Un centrocampo da ripensare, con Lobotka sullo sfondo

Il discorso, del resto, va oltre Anguissa. Anche per Stanislav Lobotka il tema rinnovo è da monitorare, anche se lo slovacco resta il riferimento tecnico della squadra e il club dispone di un’opzione per allungare il suo contratto. L’emergenza di queste settimane lo ha dimostrato una volta di più: senza Lobo il Napoli fatica a dare ordine alla manovra.

Il messaggio uscito dal vertice, raccontato da Tuttosport come un vero e proprio patto tra presidente, direttore sportivo e allenatore, è quello di una società che vuole programmare senza farsi travolgere dall’emergenza. Prima, però, c’è da pensare al presente: sabato sera c’è il Frosinone al Maradona e il tour de force che seguirà. Il calciomercato di gennaio può aspettare qualche settimana. Ma l’impressione è che il dopo-Anguissa, almeno nella testa dei dirigenti, sia già cominciato.