C’è una prima volta che pesa più delle altre, e per Giovane arriva stasera, sotto le luci dell’Estadio de la Cerámica. Il brasiliano, rientrato quasi in extremis nella lista europea, è pronto a vivere il suo esordio in Champions League in una sfida che per il Napoli vale già parecchio. Contro il Villarreal, alle 21, non ci sono margini per fare calcoli: entrambe le squadre sono ferme a zero punti dopo la prima giornata, e chi resta a secco rischia di complicarsi la vita già a metà ottobre.
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ToggleDa escluso a titolare: la strana settimana di Giovane
Fino a pochi giorni fa il nome di Giovane in Europa semplicemente non c’era. Poi è arrivata la brutta notizia legata a Favasuli, costretto a uno stop lungo, e il club ha sfruttato la possibilità di modificare temporaneamente l’elenco dei giocatori a disposizione per la fase campionato. Fuori l’esterno, dentro l’attaccante. Una mossa che sembrava pensata per allungare la panchina e che invece, a quanto pare, si trasforma in una maglia da titolare.
È il classico segnale alla Allegri: chi si fa trovare pronto gioca, a prescindere dall’etichetta. Giovane ha dato risposte convincenti in allenamento e il tecnico ha deciso che la vetrina più importante può essere anche la sua. Per un ragazzo che fino a ieri guardava la Champions dal divano, non è poco. Per i tifosi, invece, è la curiosità più grande della serata: vedere come reggerà l’urto di un ambiente caldo e di un avversario che in casa sa far male.
Il Napoli con il 3-4-2-1: chi gioca e perché
Sul piano tattico la direzione sembra chiara. Allegri conferma la linea a tre dietro e disegna un 3-4-2-1 con qualche novità interessante. Tra i pali dovrebbe toccare a Milinković-Savić, che si prende il ballottaggio con Meret. Davanti a lui il terzetto composto da Rafa Marín, Rrahmani e Badiashile: per lo spagnolo è una serata speciale, visto che la Cerámica per lui è praticamente casa.
Sulle corsie la mossa più curiosa riguarda il capitano. Di Lorenzo dovrebbe scivolare a sinistra, lasciando la fascia destra a Politano, che rientra dal primo minuto. In mezzo al campo spazio a Gilmour, favorito su Lobotka per dettare i tempi, con al suo fianco McTominay, pronto a tornare titolare dopo settimane complicate.
Ed eccoci alla trequarti, il cuore dell’esperimento. De Bruyne si alza di qualche metro e va ad agire tra le linee insieme a Giovane, entrambi a supporto di Højlund. L’idea è semplice da raccontare e meno da eseguire: dare al danese due riferimenti vicini, uno che pensa e uno che strappa, così da non lasciarlo isolato contro una difesa spagnola abituata a stare corta.
La probabile formazione azzurra, quindi: Milinković-Savić; Rafa Marín, Rrahmani, Badiashile; Politano, Gilmour, McTominay, Di Lorenzo; Giovane, De Bruyne; Højlund.
McTominay e De Bruyne, la coppia che ancora non c’è stata
C’è un dettaglio che lo stesso allenatore ha sottolineato e che rende la serata ancora più intrigante: lo scozzese e il belga, in questa stagione, non hanno mai giocato insieme. Detta così sembra quasi incredibile, considerando quanto peso hanno entrambi nello scacchiere azzurro, ma tra acciacchi, gestione e scelte tecniche le loro strade in campo non si sono ancora incrociate.
Stasera potrebbe essere la volta buona, e non è un caso che Allegri abbia scelto proprio una notte europea per provarci. McTominay garantisce inserimenti e fisicità, De Bruyne visione e ultimo passaggio: messi a pochi metri l’uno dall’altro, possono diventare il motore di un Napoli che in Champions ha bisogno di qualità e di gol. Con Giovane a fare da elastico tra centrocampo e attacco, il triangolo alle spalle di Højlund promette scintille, almeno sulla carta.
Una notte che pesa: l’obiettivo è arrivare a marzo
Allegri lo ha ripetuto più volte: il traguardo è essere ancora dentro la competizione a marzo, quando la Champions comincia davvero a fare sul serio. Per arrivarci, però, serve invertire subito la rotta. La prima giornata ha lasciato zero punti sia agli azzurri, battuti dall’Arsenal, sia al Villarreal, caduto contro il Borussia Dortmund. Tradotto: chi perde stasera si ritrova con due sconfitte in due gare e un cammino tutto in salita.
Gli spagnoli dovrebbero rispondere con un 4-4-2 classico, con il dubbio in attacco tra Gerard Moreno e Ayoze Pérez per affiancare Mikautadze. Squadra che palleggia bene e che alla Cerámica si esalta: servirà un Napoli compatto e cinico, capace di soffrire senza perdere la testa.
Intanto, guardando oltre la partita, dall’infermeria arrivano buone notizie: da mercoledì Anguissa, Olivera e Alisson dovrebbero tornare a lavorare con il gruppo. Rinforzi preziosi in vista dei prossimi impegni, ma stasera la scena è tutta per chi c’è.
Il calcio d’inizio è fissato alle 21. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport Arena e Sky Sport 253, con streaming disponibile su NOW e Sky Go. Per Giovane è il momento di prendersi la Champions; per il Napoli quello di rimettere in piedi un cammino europeo partito storto.