Anguissa, Olivera e Alisson tornano in gruppo: a Venezia ci sono, ma Allegri li tiene in caldo per il Bodø

Anguissa, Olivera e Alisson tornano in gruppo: a Venezia ci sono, ma Allegri li tiene in caldo per il Bodø

Finalmente una buona notizia. Dopo la notte storta di Villarreal, con quel 3-1 che ha lasciato strascichi e polemiche, dal centro sportivo di Castel Volturno arriva il comunicato che in casa azzurra aspettavano da settimane: Anguissa, Olivera e Alisson Santos si sono allenati con il gruppo. Tre pezzi in più sulla scacchiera di Allegri, a tre giorni dalla trasferta del Penzo contro il Venezia, in programma sabato 17 ottobre alle 15:00.

Non è un dettaglio da poco. Il Napoli arriva da settimane di emergenza vera, con un calendario che non lascia respirare e una squadra che, numeri alla mano, ha bisogno come il pane di ritrovare certezze. Riavere un centrocampista di sostanza, un terzino sinistro affidabile e un esterno capace di accendere la partita può cambiare parecchio, almeno nelle rotazioni.

Il report ufficiale: scarico per i titolari, partitina per gli altri

La seduta del pomeriggio è stata divisa in due tronconi, come da copione dopo una gara di Champions. Chi è sceso in campo dal primo minuto contro il Villarreal ha svolto lavoro di scarico, per smaltire fatica e tossine. Il resto della rosa, invece, ha fatto attivazione fisica, poi esercitazioni sul possesso palla e, per chiudere, una partitina. Ed è proprio in questo secondo gruppo che si sono rivisti i tre recuperati, finalmente insieme ai compagni e non più a parte con i preparatori.

Il messaggio della società è chiaro e senza giri di parole: i tre hanno lavorato con la squadra. Secondo quanto riportato da AreaNapoli, questo significa che a Venezia ci saranno. TuttoNapoli va nella stessa direzione: il rientro in gruppo porta dritto alla convocazione per la trasferta in laguna. Per un Napoli che a Castel Volturno si allenava spesso con mezza rosa ai box, è già un cambio di scenario.

Convocati sì, titolari no: la linea prudente di Allegri

C’è però un “ma”, ed è bello grosso. Stando a quanto riferisce La Gazzetta dello Sport, ripresa da TuttoNapoli, la presenza di Anguissa, Olivera e Alisson Santos nella lista dei convocati non sarebbe in discussione. Sul loro impiego in campo, invece, regna la massima cautela. Allegri non ha nessuna intenzione di bruciarli: l’idea è portarli in panchina, far loro respirare di nuovo l’aria della partita e magari concedere qualche minuto solo se la gara lo permetterà.

Il vero ritorno, quello con gli scarpini sul prato e i minuti nelle gambe, potrebbe slittare a martedì 20 ottobre, quando il Napoli affronterà il Bodø/Glimt nella terza giornata di Champions League. Una partita che, dopo i ko con Arsenal e Villarreal, pesa come un macigno: zero punti in Champions non sono un’opzione da trascinarsi ancora a lungo. Ecco perché il tecnico preferisce un rientro graduale piuttosto che rischiare una ricaduta proprio nel momento più delicato della stagione.

Ragionamento comprensibile, anche perché ognuno dei tre porta qualcosa di diverso. Anguissa restituisce fisicità e chili in mezzo al campo, quella capacità di recuperare palloni e strappare in conduzione che al Napoli è mancata parecchio. Olivera allarga le scelte sulla corsia mancina, dove le alternative sono state ridotte all’osso. Alisson Santos, infine, è l’uomo della velocità e del dribbling, un jolly da giocarsi a gara in corso quando le difese avversarie iniziano a calare.

Infermeria quasi vuota: restano fuori Favasuli e Vergara

Con questi tre rientri l’infermeria azzurra si svuota quasi del tutto. All’appello mancano soltanto Favasuli e Vergara, per i quali i tempi sono più lunghi: il primo dovrebbe rivedersi dopo la sosta, il secondo entro la fine del mese. Per il resto, Allegri potrà finalmente ragionare con una rosa quasi al completo, e non è poco in un ciclo che metteva in fila nove partite in ventinove giorni.

Le scelte definitive per il Penzo arriveranno solo dopo le ultime sedute, ma la sensazione è che una panchina più lunga possa diventare un’arma vera. Il Venezia è ultimo in classifica a zero punti dopo sei giornate, ma ha appena cambiato guida tecnica con l’arrivo di Davide Nicola, e si sa che l’effetto nuovo allenatore può regalare energie inattese. Sottovalutare la trasferta sarebbe l’errore più grande.

Venezia-Bodø, la settimana della verità

Il quadro, insomma, è questo: sabato in laguna il Napoli deve vincere e basta, con i tre recuperati pronti a dare una mano soprattutto dalla panchina. Poi, tre giorni dopo, la notte europea contro il Bodø/Glimt, dove Anguissa, Olivera e Alisson Santos potrebbero tornare a essere protagonisti dal primo minuto.

Dopo giorni di critiche, pagelle bocciate e tensioni, da Castel Volturno arriva almeno un segnale incoraggiante. Ora tocca al campo trasformarlo in punti: la classifica e il morale ne hanno un disperato bisogno.