Venezia-Napoli 1-0, il Penzo diventa un incubo: Adams castiga, Stankovic ipnotizza De Bruyne e Allegri chiede «rabbia» prima del Bodø

Venezia-Napoli 1-0, il Penzo diventa un incubo: Adams castiga, Stankovic ipnotizza De Bruyne e Allegri chiede «rabbia» prima del Bodø

Doveva essere la partita della scossa, è diventata la fotografia di una crisi. Il Napoli cade 1-0 allo stadio Penzo contro il Venezia di Davide Nicola, ultimo in classifica e fino a oggi ancora a zero punti, nella settima giornata di Serie A. Decide un gol di Akor Adams in avvio di ripresa, mentre il possibile pareggio si spegne tra i guantoni di Stankovic, che para il rigore a Kevin De Bruyne. Per i lagunari è la prima vittoria stagionale, arrivata proprio all’esordio del nuovo tecnico; per gli azzurri è l’ennesimo schiaffo di un avvio che ormai fa paura.

Un primo tempo senza veleno, poi il blackout

La squadra di Massimiliano Allegri, rivoluzionata nell’undici iniziale con Meret tra i pali, Beukema all’esordio stagionale e il doppio regista Lobotka-Gilmour, gira palla ma non punge. Al 7′ c’è un colpo di testa debole di Lorenzo Lucca su cross di Spinazzola, bloccato senza problemi. Al 18′ un passaggio sbagliato di Gilmour lancia il contropiede di Yeboah, che però calcia largo; poco dopo il gioco resta fermo per il lancio di diversi fumogeni in campo. Giovane ci prova da fuori al 26′, Rrahmani sfiora il gol in mischia su corner al 30′ ma trova la respinta proprio di Adams.

L’episodio che resterà negli occhi dei tifosi, purtroppo, arriva al 35′: Giovane disegna un pallone perfetto in mezzo all’area, Lucca lo manca clamorosamente. Uno di quei lisci che sui social sono diventati virali in pochi minuti. Si va all’intervallo sullo 0-0, con il Napoli padrone del pallone ma quasi mai pericoloso dalle parti di Stankovic.

Il secondo tempo si apre nel peggiore dei modi. Al 49′ Lucca perde un pallone sanguinoso con un controllo sbagliato, il Venezia riparte in verticale con un lancio di Sohm e Adams si mette in proprio: va nell’uno contro uno con Amir Rrahmani, lo supera anche con una spintarella furba, converge e batte Meret, complice pure una deviazione. Un gol nato da due errori azzurri in sequenza, che pesa come un macigno.

Il triplo cambio, il rigore fallito e l’assalto sterile

Allegri non aspetta: al 54′ fuori Lucca, Gilmour e Giovane, dentro Rasmus Hojlund, De Bruyne e Alisson Santos. La mossa cambia almeno la faccia della partita. Al 59′ Juan Jesus, ex di turno, salva su Hojlund un pallone che il danese avrebbe dovuto solo spingere dentro; al 63′ entra anche Politano per Beukema. Al 66′ proprio Hojlund difende palla in area e si procura il rigore per il fallo di Moreno. Dal dischetto va De Bruyne, che una settimana fa aveva segnato dagli undici metri contro il Frosinone: stavolta il tiro non è dei suoi migliori e Stankovic intuisce l’angolo, bloccando il pallone del possibile 1-1.

Da lì in poi è un assedio confuso. Al 70′ serve un grande recupero di Alisson per rallentare Albion Rrahmani del Venezia, poi è Meret a chiudere con le gambe. Al 74′ McTominay incorna fuori su cross di Politano, all’87’ il tiro a botta sicura di Alisson finisce addosso allo stesso scozzese. Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio. I numeri raccontano bene il paradosso: secondo CalcioNapoli24 il Napoli chiude con il 70% di possesso e 29 tiri complessivi, mentre per Napoli Magazine il conto dei calci d’angolo dice 11-0 per gli azzurri. Tanto volume, zero gol.

A fine gara capitan Di Lorenzo ha chiamato i compagni e li ha portati sotto il settore ospiti, pieno di napoletani arrivati in Laguna. Un gesto apprezzato, ma i volti dei giocatori dicevano tutto.

Le pagelle: si salva Alisson, bocciati Lucca e De Bruyne

Le valutazioni dei siti napoletani vanno quasi tutte nella stessa direzione. Per TuttoNapoli il migliore è Alisson, da 7,5, “una furia” dal suo ingresso; Napoli Magazine gli dà 6. Pollice verso invece per Lucca (4,5 per TuttoNapoli, 4 per Napoli Magazine), per Rrahmani (4,5 per entrambe le testate) e per De Bruyne, tra il 4 e il 4,5 dopo il rigore sbagliato. Insufficienza piena anche per Allegri: 4 in entrambe le pagelle, con Napoli Magazine che parla di squadra “lenta e prevedibile, senza idee di gioco”. Dall’altra parte, Napoli Magazine premia Stankovic con un 8 e Adams con un 7.

Allegri: «Trasformare la delusione in rabbia». E Alisson si ferma di nuovo

Ai microfoni di DAZN il tecnico ha provato a tenere la barra dritta: “È dall’inizio della stagione che commettiamo degli errori dietro e veniamo penalizzati. In avanti creiamo tanto ma non riusciamo a segnare. Dobbiamo essere lucidi, c’è tutto il tempo per recuperare in campionato”. Su Lucca ha difeso la scelta: “È un buon giocatore, non è facile giocare così (…) Non possono giocare sempre gli stessi”. E sul presidente: “De Laurentiis? Non l’ho sentito, in questo momento c’è solamente da lavorare. Capisco gli umori”.

In conferenza stampa la frase che riassume il pomeriggio: “Era meglio fare un solo tiro e un gol, è successo il contrario. Nel calcio ci sono momenti che capitano, io conosco solo un modo per uscirne ed è lavorare, mettendoci più attenzione e trasformare la delusione in rabbia”.

Come se non bastasse, c’è la tegola Alisson Santos, fermatosi nei minuti finali dopo un problema accusato al momento del tiro. Lo stesso Allegri non ha nascosto il timore: il brasiliano “è un giocatore che strappa e potrebbe aver avuto una ricaduta”. Le sue condizioni verranno valutate nelle prossime ore.

Numeri da allarme rosso e martedì c’è il Bodø

Il bilancio è pesante. Come sottolinea TuttoNapoli, il Napoli ha perso cinque delle prime nove gare stagionali tra campionato e Champions, con tre vittorie e un pareggio: un avvio così non si vedeva dal 2001/02. In Serie A è il terzo ko in sette giornate e la classifica resta ferma a quota 10. E c’è anche un dato che fa male all’orgoglio: secondo i numeri di Sky Sport riportati da CalcioNapoli24, il Venezia non segnava al Napoli dal 2003. Sui social, intanto, i tifosi infuriati hanno fatto diventare trend “Max out”.

Non c’è nemmeno il tempo di leccarsi le ferite. Martedì 20 ottobre alle 21 al Maradona arriva il Bodo Glimt per la Champions League, dopo il 3-1 incassato a Villarreal, e sabato 24 alle 18 ci sarà il big match con la Roma. Due partite per capire se questo Napoli ha ancora la forza di reagire, o se la notte del Penzo è solo l’inizio di qualcosa di più grande.