Anguissa verso l’addio, Manna cerca due centrocampisti

Anguissa verso l'addio, Manna cerca due centrocampisti

Mentre tutta Napoli ha la testa alla sfida di domani con la Roma, a Castel Volturno si ragiona anche su un futuro che, a quanto pare, è già scritto. Zambo Anguissa e il Napoli sembrano destinati a separarsi. Lo racconta Il Mattino in edicola stamattina: sul rinnovo del camerunense non ci sono passi avanti, il contratto scade nel giugno 2027 e l’idea, sempre più concreta, è che quella in corso sia la sua ultima stagione in azzurro. Un pezzo di storia recente che si prepara a voltare pagina.

Un ingaggio che pesa sul monte stipendi

Il nodo, come spesso succede, è economico. Anguissa percepisce una base fissa di circa 3 milioni netti a stagione, ma il costo reale per il club, tra bonus e oneri fiscali, è decisamente più alto e incide in modo pesante sul monte ingaggi. Una cifra che a quasi 31 anni, con un fisico che negli ultimi mesi ha cominciato a mandare qualche segnale d’allarme, la società fa fatica a rinnovare alle stesse condizioni. E Aurelio De Laurentiis, che di conti se ne intende eccome, non ha mai amato i prolungamenti onerosi per i giocatori sopra i trent’anni.

C’è poi l’aspetto tecnico. Frank è reduce da un lungo stop e sta ancora cercando la migliore condizione: non a caso, contro la Roma potrebbe partire dalla panchina, con Massimiliano Allegri orientato a dare fiducia ad altri. Il dibattito sul suo rendimento, del resto, era già acceso da giorni, tra chi lo considera ancora imprescindibile per equilibrio e fisicità e chi invece vede un giocatore ormai lontano dal motorino instancabile dei tempi dello scudetto.

Niente fuga a gennaio, ma il piano è pronto

Attenzione però a pensare a una cessione immediata. Secondo il quotidiano napoletano, il club difficilmente si priverà a gennaio di un interprete così importante per la mediana, soprattutto in una stagione con tre competizioni e un calendario che non fa sconti. L’addio, insomma, dovrebbe consumarsi a fine stagione, a meno di offerte clamorose che al momento non risultano.

Nel frattempo, però, Giovanni Manna non sta con le mani in mano. Il centrocampo è il reparto su cui lo scouting azzurro ha pianificato i principali correttivi, e nella lista del ds sarebbero già finiti due nomi: Zorgane e Coulibaly, profili giovani, dinamici e soprattutto sostenibili dal punto di vista economico. Un segnale chiaro della direzione presa dalla dirigenza nel calciomercato del Napoli: abbassare l’età media e alleggerire i costi senza perdere qualità.

Anche Lobotka in bilico: la mediana cambia pelle

Il punto è che i rinforzi in mezzo al campo potrebbero essere addirittura due. Anche Stanislav Lobotka, infatti, non è più così sicuro di restare, e la sensazione è che il ciclo del gruppo storico stia arrivando davvero ai titoli di coda. Proprio lo slovacco, ironia della sorte, dovrebbe riprendersi la regia domani contro i giallorossi, segno che per Allegri resta comunque una pedina preziosa.

Chi sembra blindato è invece Scott McTominay, sempre più leader tecnico ed emotivo della squadra e avviato verso un rinnovo importante. Attorno allo scozzese, e a un Billy Gilmour che scalpita per avere più spazio, il Napoli dovrà costruire la mediana del futuro. Il lavoro di Manna, quindi, sarà doppio: trovare l’erede di Anguissa e, contemporaneamente, preparare il terreno per un eventuale dopo-Lobotka.

Un addio che fa rumore

Per i tifosi non sarà una notizia facile da digerire. Anguissa è stato uno dei simboli del Napoli di Spalletti, quello del terzo scudetto, e uno dei pochi a reggere l’urto di stagioni complicate. Vederlo andare via a parametro zero, alla scadenza naturale del contratto, farà discutere. Ma il calcio moderno è anche questo: programmazione, sostenibilità e scelte a volte dolorose.

Intanto c’è una Roma da affrontare e un campionato da rimettere in carreggiata. Anguissa, che sia dal primo minuto o a gara in corso, avrà ancora mesi per lasciare il segno. Poi, salvo colpi di scena, sarà tempo di saluti.