Altro che 3-3 e polemiche arbitrali: la notte più brutta del weekend, in casa azzurra, l’ha vissuta Alisson Santos. L’attaccante brasiliano del Napoli, che sabato sera aveva seguito dalla tribuna del Maradona il pareggio contro la Roma, si è ritrovato poche ore dopo con dei ladri dentro casa. Lui e la moglie stavano dormendo. Nessun ferito, per fortuna, ma uno spavento che difficilmente dimenticheranno.
Contenuto della Pagina
ToggleIl risveglio da incubo nella villa di Giugliano
La scena è di quelle che gelano il sangue. Secondo la ricostruzione rilanciata in mattinata da AreaNapoli, TuttoNapoli e Napoli Magazine, una banda composta da più persone si è introdotta nell’abitazione del calciatore a Giugliano, nell’area nord della provincia. Sono stati proprio i rumori a svegliare la coppia: Alisson si è accorto della presenza degli intrusi quando ormai erano già all’interno.
Il bottino, a quanto emerge, è fatto di oggetti di valore: un orologio, che secondo alcune fonti sarebbe un Rolex, e alcuni gioielli, tra cui una collana preziosa. Poi la fuga, e non a piedi: i malviventi si sono allontanati a bordo della Bmw del giocatore. Un colpo rapido, da gente che sapeva come muoversi.
Il giocatore ha subito denunciato tutto alla Polizia. Gli agenti del commissariato di Giugliano hanno preso in mano le indagini e stamattina la Polizia di Stato si è presentata a casa del brasiliano per il sopralluogo e i rilievi. Al vaglio ci sono le immagini delle telecamere di videosorveglianza della villa e quelle delle strade circostanti, che potrebbero aiutare a dare un volto ai componenti della banda.
L’auto ritrovata a Villaricca
Una prima buona notizia, almeno, è arrivata in fretta. La Bmw di Alisson è stata intercettata e ritrovata dai carabinieri della sezione radiomobile di Marano nel territorio di Villaricca, a pochi chilometri dal luogo del furto. Segno che i ladri l’hanno usata solo per scappare e poi l’hanno abbandonata. Dell’orologio e dei gioielli, invece, al momento non c’è traccia.
Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire con precisione le modalità dell’intrusione: come sono entrati, se qualcuno ha fatto da palo, se il colpo sia stato studiato nei giorni precedenti. Domande a cui si spera di dare una risposta presto, anche perché non è certo la prima volta che un calciatore viene preso di mira in questa zona.
La Prefettura alza il livello di guardia
La vicenda ha fatto rumore anche fuori dal mondo del pallone. Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha disposto una decisa intensificazione delle attività di vigilanza, con particolare attenzione alle zone residenziali e alle arterie di collegamento dell’area nord della città metropolitana. L’obiettivo dichiarato è prevenire i reati predatori e aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini.
Un tema che a Napoli e dintorni torna ciclicamente d’attualità ogni volta che la vittima è un volto noto. Ma è giusto ricordare che dietro la notizia ci sono una persona e una famiglia, quella di un ragazzo cresciuto calcisticamente in Brasile, che si è svegliata nel cuore della notte con degli sconosciuti in casa. Altro che calcio.
Un momento già complicato per il brasiliano
Il furto arriva in un periodo tutt’altro che semplice per Alisson. L’attaccante è infortunato e in questi giorni sta lavorando per tornare a disposizione di Massimiliano Allegri, che di alternative in attacco avrebbe un gran bisogno, come ha dimostrato proprio il finale della partita contro i giallorossi. Sabato era in tribuna a soffrire con i compagni, poche ore dopo si è trovato a vivere tutt’altro tipo di paura.
Ora l’auspicio di tutto l’ambiente è che il ragazzo possa archiviare in fretta questa brutta pagina e concentrarsi soltanto sul recupero. Il Napoli intanto torna in campo mercoledì in trasferta contro il Monza, primo di quattro impegni ravvicinati. Dal club, per ora, nessuna comunicazione ufficiale, ma la vicinanza della squadra al compagno è scontata. Forza Alisson: i gioielli si ricomprano, la serenità va ritrovata.