Inter-Napoli da brividi: Chivu vs Conte, sfida per la vetta

Inter-Napoli da brividi: Chivu vs Conte, sfida per la vetta

Si avvicina a grandi passi il big match tra Inter e Napoli, uno scontro diretto destinato a influenzare il cammino delle due squadre in Serie A. Cristian Chivu, tecnico dell’Inter e uomo di grande esperienza, affronta con la giusta determinazione questa sfida che «può indirizzare la stagione», come lui stesso ha dichiarato, ricordando l’importanza del confronto contro una delle concorrenti più agguerrite. La partita d’andata, conclusasi con la vittoria del Napoli per 3-1 tra polemiche e momenti di grande intensità, sembra oggi un lontano ricordo, vista la crescita evidente dell’Inter e l’altalenante rendimento del Napoli.

Dopo un avvio di stagione complicato, l’Inter ha trovato continuità, macinando punti e qualità di gioco, mentre il Napoli ha mostrato qualche crepa, con un blackout significativo contro l’Hellas Verona che ha permesso ai nerazzurri di portarsi a -4 in classifica, alimentando la pressione reciproca. Se da una parte l’Inter ha oggi la possibilità di mettere una seria ipoteca sul campionato, dall’altra i partenopei sanno bene che una vittoria sul terreno di San Siro riaprirebbe completamente il discorso scudetto, rendendo questo duello più incerto che mai.

«Il campionato è una maratona – ha spiegato Chivu con la solita pacatezza – e noi abbiamo avuto la forza di rialzarci mettendoci in discussione. Speriamo di essere meglio rispetto alla partita di ottobre, quando alcuni episodi ci avevano condizionato. Ci siamo allenati anche ad accettare l’ingiustizia». Queste parole sintetizzano al meglio il percorso di crescita nerazzurro, capace di reagire con personalità alle difficoltà, in vista di una sfida che si preannuncia intensa sotto ogni aspetto.

San Siro si prepara ad accogliere una cornice di pubblico entusiasta e determinata a sostenere la formazione di Chivu, che di contro dovrà affrontare un ambiente non sempre amico con la solita spavalderia da battaglia che contraddistingue Antonio Conte, allenatore del Napoli, il quale torna a Milano con la voglia di riaccendere la rimonta per il titolo. Dalla conferenza stampa pre gara, Chivu ha lasciato pochi dubbi sulla formazione: confermata la titolarità di Luis Henrique, che continua a essere osservato attentamente in attesa del possibile rientro di Dumfries per la fine di febbraio.

Sul fronte nerazzurro, Chivu ammette di nutrire ancora qualche dubbio sulla squadra da schierare, anche in considerazione delle mosse tattiche degli avversari. Lautaro Martinez e Thuram saranno confermati dal primo minuto, e occhi puntati sulle probabili scintille a distanza fra l’attaccante argentino e Conte, sempre protagonisti anche nei momenti psicologici della gara. «Noi dobbiamo pensare al campo e non lasciarci influenzare», ha sottolineato Chivu, parlando di «disciplina mentale che doma i pensieri», un elemento fondamentale per mantenere la concentrazione in un match così delicato.

In mezzo al campo la regia sarà affidata ancora a Calhanoglu, affiancato da Zielinski e Barella, una triade di talento e corsa che dovrà contenere le iniziative partenopee, potenzialmente imprevedibili soprattutto con l’inserimento di Noa Lang, possibile jolly per il Napoli, simile a quanto accaduto in gara d’andata con l’ingresso di Neres. Per questa ragione, il terzetto difensivo della linea a tre interista formato da Bisseck, Akanji e Bastoni dovrà restare concentratissimo e pronto a fronteggiare anche la rapidità e i movimenti offensivi di Hojlund, attaccante che si è dimostrato molto abile ad attaccare la profondità, elemento tattico che potrebbe risultare decisivo.

Nei dettagli, in queste sfide dove ogni sfumatura conta, potrebbero nascondersi le chiavi per indirizzare il risultato finale della partita di oggi. Inter-Napoli non è solo un match, ma un vero e proprio crocevia di questo campionato, fatto di sorpassi, contro sorpassi e di uno spettacolo che appassiona milioni di appassionati. L’adrenalina è alle stelle: a San Siro si deciderà una fetta importante della stagione di Serie A.