Un equilibrio intenso e combattuto, un pareggio che sa un po’ di beffa per l’Inter, costretta a cedere due volte il vantaggio in casa contro un Napoli determinato e di grande qualità. Al termine del 2-2 della 20^ giornata di Serie A, l’allenatore nerazzurro Cristian Chivu si è presentato ai microfoni di DAZN per analizzare con lucidità e consapevolezza quanto visto in campo.
Le difficoltà negli scontri diretti? Chivu non nasconde un pizzico di rammarico: “Sono due squadre di alto livello che hanno dato tutto per vincere. Il dispiacere c’è per essere passati due volte in vantaggio e non aver mantenuto il risultato, ma affrontare una formazione forte come il Napoli non è mai semplice. Va riconosciuto il merito agli avversari, che hanno lottato fino alla fine per prima pareggiare e poi tentare la vittoria.”
Il tecnico si sofferma sull’atteggiamento mostrato dalla sua squadra, che ha sempre provato a mantenere il controllo della partita, cercando di imporre il proprio gioco: “Abbiamo dimostrato coraggio e voglia di spingere, a volte anche esagerando, ma questa è la natura di chi vuole vincere. Nel secondo tempo i primi venti minuti sono stati complicati, con il Napoli che ci ha messo in seria difficoltà. Però siamo riusciti a reagire e a tenere alto il livello. Sono due squadre forti che stanno facendo crescere il valore della Serie A. Certo, il rammarico per non aver conquistato i tre punti in uno scontro diretto rimane, ma la battaglia per il titolo sarà punto a punto fino alla fine.”
Chivu mette poi in chiaro il fronte della lotta scudetto, che ad oggi vede più contendenti: “Non si tratta solo di due squadre, ma sono quattro o cinque quelle coinvolte nella corsa. Noi, il Napoli, il Bologna e il Milan devono ancora recuperare una partita. Sarà una sfida lunga e serrata fino all’ultima giornata.”
Infine, sull’aggressività messa in campo dal Napoli durante i 90 minuti, il tecnico nerazzurro osserva come l’avversario abbia saputo esercitare maggior pressione: “Sapevamo di dover affrontare una partita così. A volte eravamo troppo distanti e loro hanno saputo muoversi bene con il pallone, soprattutto con il palleggio corto tra McTominay e Lobotka che poi cercavano Politano o Elmas davanti. Però ci tengo a sottolineare la nostra volontà di pressare con determinazione. Alla fine il risultato di parità è giusto in base a quanto abbiamo visto in campo.”
Una sfida vibrante e spettacolare quella tra Inter e Napoli, con il tecnico nerazzurro consapevole delle difficoltà del campionato e determinato a non mollare in questa lotta scudetto sempre più infuocata. Nel cammino verso il titolo, il match di oggi rappresenta un punto di partenza per entrambe le squadre, pronte a darsi battaglia in un duello dominato da alto tasso tecnico, intensità agonistica e strategie diplomatiche in campo.