Dimarco: con Chivu l’Inter domina per tutti i 90 minuti

Dimarco: con Chivu l’Inter domina per tutti i 90 minuti

Federico Dimarco, esterno dell’Inter, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine del pareggio per 2-2 contro il Napoli targato Antonio Conte, un confronto intenso e ricco di emozioni sul campo. “Accetto il pareggio, sapevamo di affrontare una squadra molto forte”, ha esordito il giocatore nerazzurro. “Dispiace essere andati in vantaggio due volte e poi farsi rimontare. Il Napoli ti mette in difficoltà in ogni zona del campo, è una compagine solida che non concede nulla. Un peccato, ma ci prendiamo questo punto importante”.

L’esterno difensivo nerazzurro si è poi soffermato sul suo rendimento personale, ormai diventato quello di un vero e proprio difensore bomber, un ruolo che gli calza sempre più a pennello. “Sì, sono d’accordo. Sono sempre molto autocritico verso me stesso e in passato ho vissuto qualche difficoltà che mi impediva di raggiungere la continuità desiderata. Lo scorso anno non è stato semplice, ma con l’arrivo del nuovo allenatore sono riuscito a ripartire”, ha spiegato Dimarco. “Conte ha creduto in me, mi ha dato tranquillità e ha lavorato su dettagli specifici che per lui erano importanti. Il cambio di guida tecnica ha rappresentato una svolta, e i risultati si vedono. Stiamo facendo molto bene e continuiamo a lavorare duro ogni giorno”.

Un punto di vista importante anche sulla squadra, che Dimarco ritiene competitiva e pronta a lottare per lo scudetto. “Questa Inter negli ultimi anni avrebbe potuto vincere di più, ma ha sempre combattuto partita dopo partita, arrivando a confrontarsi punto a punto con le avversarie più blasonate, fatta eccezione per quella stagione dove dominava il Napoli di Spalletti”, ha commentato. “Dopo la conclusione dello scorso campionato, era fondamentale ripartire con una rivoluzione mentale e un nuovo allenatore. Mentalmente eravamo arrivati a un punto di saturazione, serviva una rinfrescata. Ora con Conte vediamo una squadra più dominante, concentrata e determinata per tutti i 90 minuti, cosa che con Inzaghi qualche volta mancava. Non voglio sminuire nulla del lavoro fatto con Simone, abbiamo fatto grandi stagioni e partite, però quest’anno vedo davvero qualcosa in più a livello di continuità e concentrazione”.

Infine, un accenno su un argomento che negli scorsi mesi ha suscitato qualche polemica: le sue sostituzioni anticipate durante le partite. “Su questo preferisco non aggiungere altro, non voglio alimentare ulteriori discussioni”, ha concluso con discrezione, chiudendo la questione con una battuta che lascia intendere però come sia stata una questione superata e gestita con professionalità.