Per settimane e mesi, Kobbie Mainoo è stato il nome caldo nel taccuino del Napoli per rinforzare il centrocampo. Il giovane talento classe 2005 attira il club partenopeo per la sua corsa, intensità e capacità di inserirsi a un livello internazionale, caratteristiche che avevano fatto sperare Aurelio De Laurentiis di replicare il successo della precedente operazione con Scott McTominay. Un affare dall’Inghilterra, in grado di regalare qualità e prospettive di crescita a lungo termine per la mediana azzurra.
Tuttavia, le dinamiche del mercato hanno subito una svolta improvvisa: l’esonero di Ruben Amorim come allenatore del Manchester United ha cambiato radicalmente le valutazioni su Mainoo. L’arrivo di Michael Carrick in panchina ha ridisegnato gli scenari, rendendo meno probabile una cessione imminente. L’ex leggenda dei Red Devils è infatti uno dei principali estimatori del centrocampista, tanto da avergli concesso un ruolo da titolare nella recente delicata sfida contro il Manchester City. Mainoo ha giocato tutti i 90 minuti, mostrando fiducia e stima da parte del nuovo tecnico, che al termine della partita gli ha riservato un applauso personale, segno chiaro di un percorso di crescita che sarà seguito con attenzione.
“Kobbie Mainoo è un giocatore fantastico, ha un enorme talento, enormi qualità e capacità. Ha giocato in occasioni incredibili e ha saputo gestirle. Non vedo l’ora di vederlo crescere ancora”, ha dichiarato in modo inequivocabile Carrick, sottolineando la volontà di puntare su di lui nel progetto del Manchester United.
Questo cambio alla guida tecnica ha così rimescolato le carte per il Napoli e per le altre squadre interessate al giovane centrocampista. Dopo le numerose panchine accumulate sotto la gestione Amorim, Mainoo potrebbe finalmente iniziare una nuova fase della sua carriera a Old Trafford, alimentando le speranze di affermarsi in Premier League e allontanando momentaneamente l’ipotesi di un trasferimento in Serie A.
In questo contesto, la dirigenza azzurra dovrà rivedere la strategia di mercato per il centrocampo, considerando non solo la candidatura di Mainoo ma anche altre piste per rinforzare una zona nevralgica del campo, fondamentale per il progetto targato Antonio Conte. Dopo la rivoluzione tattica e l’intensità portate dall’allenatore leccese, il Napoli cerca elementi che uniscano qualità e dinamismo, ma ora dovrà guardare altrove o aspettare tempi più favorevoli per investire su un profilo come quello del giovane inglese.
Il futuro di Kobbie Mainoo sembra dunque legato indissolubilmente alla fiducia di Michael Carrick e alla volontà del Manchester United di farlo crescere internamente. Una notizia che, al momento, sbarra la strada al Napoli, che dovrà pazientare o puntare su altre opportunità per rinforzare un reparto cruciale in vista della stagione 2024/25 di Serie A.