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Alla vigilia della delicata sfida di Champions League che vedrà il Copenhagen affrontare il Napoli, l’allenatore dei danesi, Jacob Neestrup, è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la partita e le condizioni della sua squadra. Il tecnico si presenta con determinazione, consapevole della forza degli azzurri allenati da Antonio Conte, ma deciso a sfruttare ogni possibile occasione.
“Come ha inciso la sosta sulla preparazione?” Domanda inevitabile per Neestrup, che risponde prontamente: “È stato sicuramente un vantaggio che la pausa sia stata breve. Una sosta lunga può causare uno shock ai giocatori, come abbiamo visto l’anno scorso. Ora invece siamo più freschi e motivati; giocare partite come questa rende tutto più divertente”.
Per il Copenhagen, la sfida contro il Napoli rappresenta un banco di prova importante. “Ora vedo sorrisi sui volti dei miei calciatori, questo è fondamentale – continua Neestrup –. C’è stata una scintilla nel gruppo, non ci sono stati danni e abbiamo una situazione più che positiva. Domani avremo la possibilità di mettere alla prova una grande squadra diretta da un ottimo allenatore come Conte. Ricordo che due anni fa conquistammo sette punti in questa fase e siamo in una posizione favorevole per provare a raggiungere la qualificazione”.
Neestrup ha parlato anche di uno dei suoi uomini più importanti: l’attaccante Andreas Cornelius. “Quando Andreas non gioca, si sente una certa frustrazione. È un giocatore d’impatto e quando è in forma fa davvero la differenza. C’è stato solo un breve periodo senza di lui ed è stato complicato; per il resto, quando è recuperato, i riscontri sono sempre stati ottimi”.
Il tecnico danese è stato infine interpellato sulle tante assenze del Napoli, un tema che condiziona inevitabilmente la gara. “Le assenze fanno parte del gioco – taglia corto Neestrup –. Questo è un problema che il Napoli e il suo allenatore devono gestire, noi pensiamo a fare il nostro”.
Uno degli osservati speciali sarà certamente Rasmus Hojlund, il giovane centravanti del Napoli. Neestrup ne parla con ammirazione: “È un attaccante dal fisico importante, sa attaccare la profondità e spesso porta palla dentro l’area. È un grande lavoratore che mette in difficoltà le difese avversarie. Credo che il Napoli sia il contesto ideale per lui. Il club e Conte stanno facendo un lavoro eccellente e noi siamo contenti per lui”.
Alla domanda sull’eventuale vantaggio derivante dalla pausa e dagli infortuni dei partenopei, l’allenatore del Copenhagen si mostra prudente: “È difficile dirlo con certezza perché giocare con continuità aiuta a mantenere la condizione. Il Napoli è una squadra che corre tanto e mantiene un’intensità altissima. Noi veniamo da due settimane di stop, che sono state utili per recuperare dopo un periodo complicato. Abbiamo disputato due amichevoli soddisfacenti, ma ovviamente non sono comparabili con il livello di una partita di Champions”.
Non poteva mancare una riflessione sulle difficoltà del Napoli in trasferta in questa competizione: “Il tifo del nostro stadio ci dà sempre una spinta incredibile, conosciamo le nostre possibilità qui a Copenaghen. Però non contano i precedenti, domani dobbiamo solo pensare a fare risultato contro una squadra ricca di grandi campioni”.
Riguardo alla Serie A, Neestrup non ha dubbi: “Le prime sei squadre della massima divisione italiana sono di altissimo livello, con giocatori straordinari”. L’allenatore danese ha spiegato anche perché la pausa fosse fondamentale per la sua squadra: “Venivamo da un momento negativo, complicato da gestire. Le prestazioni non erano buone e si riversava anche sull’ambiente. Questa sosta ci ha permesso di riflettere, di portare nuove idee e di affrontare con maggiore lucidità le sfide future. Ora vogliamo rendere questa giornata memorabile”.
Infine, su un Napoli molto ridotto dagli infortuni – ben nove assenti annunciati – Neestrup sottolinea: “Capisco la domanda, ma ogni allenatore vorrebbe avere sempre i migliori disponibili. Anche noi abbiamo diversi giocatori fuori da tempo. Fa parte del calcio e della competizione”.
Un passaggio infine sul tecnico avversario, un nome di grande prestigio: “Antonio Conte è uno dei migliori allenatori in circolazione. Lo ha dimostrato non solo in Italia, ma anche in Europa. Il Napoli arriva qui con una grande storia e calciatori di qualità. Saremo felici di affrontare una squadra diretta da un allenatore di primissimo livello”.
Chiusura dedicata al cammino in Champions: “Il formato è semplice. Mancano due partite e probabilmente con 11 punti si passa il turno, con 10 non c’è certezza. Dobbiamo cercare di conquistare almeno tre punti nelle ultime due gare”.
La conferenza si conclude alle 17:26.