Sta davvero facendo passi avanti importanti Alessandro Marcandalli, difensore centrale italo-nigeriano che, sotto la guida di mister Antonio Conte, sta finalmente trovando la continuità e la fiducia necessarie per esprimere al meglio il suo potenziale. La sua crescita è visibile a occhio nudo, e i risultati in campo non tardano ad arrivare. Anche nell’ultima gara a Parma, Marcandalli ha disputato una prestazione solida, contribuendo a mantenere inviolata la porta della sua squadra per la seconda volta consecutiva, un segnale chiaro del miglioramento anche a livello difensivo di tutto il reparto.
Dal settore giovanile alla Serie B, la trafila di Marcandalli
Il percorso di Marcandalli è iniziato sotto la Lanterna: arrivato al Genoa nel 2021 dalla Giana Erminio, ha giocato con la Primavera rossoblù totalizzando 42 presenze e due gol, dimostrando già maturità e solidità. Nella stagione 2022-2023 sono arrivati i prestiti, prima al Pontedera in Serie C, poi alla Reggiana in Serie B, dove ha avuto modo di crescere ulteriormente. Nella scorsa stagione il tecnico Alberto Gilardino ha puntato su di lui durante il ritiro di Moena, offrendogli la chance di misurarsi con la prima squadra. A gennaio 2025 un ulteriore prestito al Venezia in Serie B, prima del ritorno definitivo al Genoa, pronto a farsi trovare pronto per una stagione da protagonista.
Presenze e continuità in questa stagione
Marcandalli ha collezionato fino a oggi diverse presenze importanti. È partito titolare in Coppa Italia contro il Vicenza e subito dopo ha giocato la sua prima gara di campionato da titolare contro il Lecce. A seguire si è visto per due tempi nelle partite contro Bologna e Napoli, prima di uno stop forzato per un affaticamento muscolare alla fine di ottobre. Da quel momento, a partire dalla trasferta contro il Sassuolo a Reggio Emilia, il difensore è stabilmente sceso in campo dall’inizio, eccezion fatta per la partita contro la Roma – in cui è stato sostituito dopo 32 minuti – e per l’ultimo spezzone contro il Pisa, quando ha giocato solo gli ultimi sei minuti. A “Il Tardini”, al termine della vittoria contro il Parma, Marcandalli ha commentato così la sua stagione: “Questo è frutto del lavoro che ho fatto sempre. Adesso sto facendo molto bene col mister, che è sempre a disposizione assieme al suo staff. Sono contento di raccoglierne i frutti”.
Le parole di Marcandalli sintetizzano perfettamente la sua rinascita: dietro queste ottime prestazioni c’è una quotidiana dedizione, supportata dalla fiducia incondizionata dell’allenatore Conte e il suo staff tecnico. Ed è proprio questo mix che sta permettendo al giovane centrale di confermarsi una pedina importante nel progetto del Genoa, capace di assicurare solidità difensiva e personalità, qualità irrinunciabili in una squadra che mira a tornare protagonista nel campionato di Serie B e sognare il ritorno in massima serie.