Espulsione Skorupski ingiusta, Maresca criticato da Rocchi

Espulsione Skorupski ingiusta, Maresca criticato da Rocchi

Una decisione arbitrale che farà discutere e che potrebbe costare caro al direttore di gara campano Fabio Maresca. Nel corso di Genoa-Bologna, il fischietto ha estratto il cartellino rosso per Lukasz Skorupski in un episodio che, a giudizio di molti, non meritava l’espulsione. La scelta di Maresca, difesa con determinazione anche dopo l’intervento del VAR, rischia infatti di portare a una squalifica di almeno una giornata, forse due, per il direttore di gara.

Secondo quanto riportato da gazzetta.it, la gestione dell’episodio è stata malvista sia dai vertici arbitrali sia dal designatore Nicola Rocchi, che domani sarà protagonista della trasmissione Open VAR. Il motivo? L’espulsione è stata comminata per DOGSO (negata chiara occasione da gol), ma alla lunga analisi al monitor sono emerse diverse criticità nella decisione di Maresca.

Nel dettaglio, il VAR e l’AVAR, rispettivamente Maggioni e Massa, hanno richiamato Maresca a rivedere la sua scelta. Anche davanti al video, però, il direttore di gara non ha colto un elemento fondamentale: mancavano ben tre su quattro condizioni necessarie per decretare l’espulsione. L’unico punto relativamente certo è che Vitinha poteva trovarsi in una posizione potenzialmente pericolosa, ma quantitativamente e qualitativamente mancavano altri parametri indispensabili, come il contesto generale dell’azione, la presenza o meno di difensori, e il possesso effettivo della palla.

Alla fine, la decisione più giusta sarebbe stata l’ammonizione, e conseguentemente la scelta del cartellino giallo, piuttosto che il rosso. Proprio per questo motivo, si prevede che Maresca dovrà scontare uno stop, quasi certamente per errori nella gestione dell’episodio.

Nel frattempo, domani durante la puntata di Open VAR si tornerà anche a discutere della partita Juventus-Napoli, in particolare sull’episodio che ha coinvolto Hojlund, centravanti danese dei bianconeri. Il dubbio, come evidenziato dalla Gazzetta dello Sport, riguarda un possibile calcio di rigore non concesso per un contatto con il difensore azzurro Bremer.

La valutazione della direzione arbitrale, affidata a Mariani, è stata positiva in senso generale, ma il centrale juventino ha rischiato davvero molto per aver ‘cingolato’ il collo dell’attaccante di Conte. Secondo molti, i presupposti per assegnare il penalty sarebbero esistiti e verranno approfonditi nel corso della trasmissione.

È evidente come la stagione di Serie A 2023-2024 stia offrendo diversi spunti di discussione sul fronte arbitrale, concentrando l’attenzione non solo sulle prestazioni delle squadre – tra cui spicca il Napoli di Antonio Conte, sempre più protagonista del campionato – ma anche su come vengano interpretate e gestite situazioni decisive in campo. Le prossime settimane saranno fondamentali per capire come si evolverà la posizione di Maresca e quali conseguenze avranno le valutazioni sul prosieguo del campionato.