Il futuro di Cyril Ngonge continua a far discutere nel panorama del calcio italiano ed europeo, con diversi club interessati al giovane attaccante belga di proprietà del Napoli, guidato da Antonio Conte. Secondo le ultime notizie riportate da fonti attendibili, l’Espanyol si è inserito nella corsa per assicurarsi il giocatore, che al momento è in prestito al Torino.
Il club granata, nonostante l’entusiasmo iniziale manifestato in estate dall’allora allenatore Marco Baroni, ha finora ricevuto da Ngonge prestazioni al di sotto delle aspettative. Questo ha spinto la società a riconsiderare la permanenza dell’attaccante, aprendo concretamente all’ipotesi di interrompere anticipatamente il prestito. Le parti stanno dunque lavorando per trovare un’intesa non solo con il Torino ma, soprattutto, con il Napoli, che detiene il cartellino dell’attaccante, fondamentale per definire la futura destinazione del calciatore.
Parallelamente, nelle ultime ore si è fatta strada un’offerta concreta proveniente dal Porto. La proposta portoghese prevede un prestito con diritto di riscatto, che potrebbe trasformarsi in obbligo di riscatto al verificarsi di determinate condizioni – seppur difficilmente raggiungibili. La valutazione complessiva dell’operazione si aggira intorno ai 15 milioni di euro, cifra importante per il Napoli e per le dinamiche di mercato legate a Ngonge.
Non manca poi una possibile trattativa in Serie A: si discute infatti anche di un trasferimento alla Lazio, che potrebbe prendere forma attraverso uno scambio di prestiti con l’olandese Tijjani Noslin, attaccante in orbita biancoceleste. Questa soluzione, oltre a rappresentare una novità interessante, testimonia come il mercato di gennaio stia riservando molte sorprese e opportunità per i giovani talenti alla ricerca di maggiore continuità e spazio.
La situazione di Ngonge è un chiaro esempio delle sfide che i club affrontano nel valorizzare giocatori promettenti ma ancora in cerca di ambientamento e prestazioni convincenti. Il Napoli, con Antonio Conte alla guida, mantiene un interesse diretto sul futuro del ragazzo, che deve dimostrare il proprio valore per ritagliarsi un ruolo importante nel calcio di alto livello.