Colombo a 6 gol in A col Genoa: record e svolta con De Rossi

Colombo a 6 gol in A col Genoa: record e svolta con De Rossi

Spettacolo e cuore al Marassi di Genova, dove Lorenzo Colombo continua la sua scalata di fiducia e gol sotto la guida di Daniele De Rossi. Il suo ingresso e la freschezza offensiva regalano brio a un Genoa in emergenza, e il suo sesto centro in Serie A non arriva a caso: è il sigillo del momentaneo 2-2 contro un Napoli guidato da Antonio Conte, con il classe 2002 che con un pressing alto e incisivo ruba palla a Buongiorno, penetra in area e con un diagonale preciso alla Nord supera Alex Meret.

Un gol che non solo ha il sapore del riscatto e della personale crescita, ma soprattutto sottolinea un momento di grande convinzione per l’attaccante rossoblù. Nel corso dello scorso anno solare, infatti, Colombo ha trovato la via della rete quattro volte in sole sette partite, un ritmo che traduce in efficacia l’intesa con il tecnico d’esperienza DDR. L’anno corrente ha già equiparato il suo record di marcature nel massimo campionato, dimostrando quanto la fiducia sia un fattore determinante per il suo rendimento.

Il legame vincente con De Rossi
Il sodalizio tra Colombo e De Rossi si è rivelato fondamentale per la continuità del classe 2002. Da quando l’ex centrocampista ha preso in mano la squadra, Lorenzo ha iniziato a trovare la rete con regolarità. La prima gioia è arrivata contro la Fiorentina, in un momento cruciale dopo un rigore sbagliato, per dare una scossa al morale. Poi sono seguiti altri gol importanti: il pareggio contro il Verona a Marassi, la rete dell’1-0 nel successo sul Pisa, la marcatura in trasferta a San Siro contro la sua ex squadra e il gol decisivo nella vittoria casalinga contro il Cagliari. A coronamento di questo filotto arriva la rete contro un Napoli straricco di campioni, che però non è bastata a guadagnare punti.

Il commento di Colombo
Al termine della sfida contro i partenopei, Colombo ha espresso con trasparenza il duplice sentimento che lo accompagna in questa fase: soddisfazione personale e rammarico per il risultato negativo. “Io personalmente sono contento – ha dichiarato – ma non posso esserlo dopo una partita persa di nuovo al novantesimo su un rigore subito. Però io continuo a lavorare. Lavoriamo e andiamo avanti, dobbiamo ancora fare tanti punti e mancano quattordici partite. Preferivo vincere senza il mio gol, chiaramente. Si va avanti, ancora più forti e convinti di quello che siamo.”

Le sue parole raccontano la mentalità di un giovane talento pronto a crescere, consapevole però che solo la squadra potrà raggiungere gli obiettivi in un campionato di Serie A dove la lotta per la salvezza resta serrata e senza respiro. Nel mezzo il Napoli di Antonio Conte, squadra che con il suo gioco aggressivo e ordinato rappresenta ancora un vero e proprio test di qualità e carattere. Per il Genoa, e per Colombo, il gol contro una compagine così forte valgono esperienza e motivazioni preziose per il prosieguo.

Il ragazzo prosegue così il suo cammino in Serie A, supportato dalla nuova guida tecnica e dalla propria determinazione, nella speranza di continuare a essere decisivo per il Genoa e magari migliorare ancora i suoi numeri personali. Resta, intanto, la consapevolezza che nel calcio la fiducia si costruisce partita dopo partita, gol dopo gol, con la squadra sempre al centro di ogni successo.