Como, Fabregas risponde alle critiche: “Conosco Conte”

Como, Fabregas risponde alle critiche: "Conosco Conte"

Una serata storica per il Como, capace di scrivere una pagina indimenticabile di Coppa Italia battendo il Napoli nei quarti di finale. Il successo è figlio di una squadra coraggiosa e ben organizzata, guidata sul campo da un protagonista di esperienza: Cesc Fabregas. Il centrocampista spagnolo, che ha vissuto momenti difficili nelle recenti uscite con le grandi del torneo, ha conquistato una meritata rivincita contro i partenopei, offrendo una prova di grande maturità e carattere.

In conferenza stampa, Fabregas ha spiegato la scelta tattica sorprendente del Como, che è sceso in campo senza un centravanti di ruolo: “Conosco bene il mister Antonio Conte e sapevamo che il Napoli avrebbe pressato alto e avrebbe provato a dettare il ritmo. Abbiamo preparato un modulo mirato proprio a contrastare questo approccio e devo dire che ha funzionato. Ovviamente c’è ancora molto da migliorare, ma bisogna considerare il calendario e la nostra realtà. Siamo una squadra giovane e ‘piccola’ rispetto a queste big. Non tutti sanno la nostra storia: dopo aver affrontato la Fiorentina, che ha avuto due giorni di riposo, ci siamo trovati a dover giocare contro Milan e Juventus in trasferta con soltanto 60 ore di recupero tra San Siro e Torino. Inoltre, abbiamo un solo attaccante vero in rosa. La nostra vittoria e la grandissima prestazione di stasera rappresentano un risultato eccezionale”.

Il match contro il Napoli è stato dunque una conferma della crescita dimostrata dal Como in questa stagione, ma Fabregas non si è lasciato andare a facili entusiasmi rispondendo a chi gli chiedeva se questa fosse la migliore partita giocata finora: “No, non credo. Antonio Conte è un tecnico che si vede quanto voglia vincere ogni partita – ha aggiunto Fabregas. – Noi abbiamo saputo soffrire e competere con intensità, e questo è stato il vero punto di forza. Mi è piaciuto molto l’atteggiamento della squadra, soprattutto considerando quante critiche e parole negative abbiamo ricevuto durante il campionato. Siamo giovani e questo ci aiuta a guardare avanti con orgoglio. Anche i rigori sono stati complicati da gestire, la pressione mentale per i ragazzi non era affatto semplice”.

Questa impresa del Como contro il Napoli in Coppa Italia non solo rappresenta un successo sportivo ma anche un segnale di crescita per la giovane formazione lombarda, capace di mettere in difficoltà una delle squadre più forti della Serie A, guidata da Antonio Conte. La tenacia e la capacità di adattamento dei ragazzi di Fabregas, uniti a una strategia tattica intelligente, hanno fatto la differenza in una sfida di grande prestigio.