Napoli, cuore pulsante del calcio italiano e d’Europa, si trova a gestire con attenzione una delle sue stelle emergenti: Scott McTominay. A chiarire la complessa situazione che circonda il centrocampista scozzese è stato Leonardo Giammarioli, Chief Global Business Development Officer del club azzurro, intervenuto al podcast di TalkSport con parole schiette e senza giri di parole.
Giammarioli non ha nascosto l’imbarazzo e le difficoltà economiche che gravano sul calcio italiano, evidenziando una realtà ben nota a tutti gli addetti ai lavori: “Il futuro di Scott? È chiaro che ci siano preoccupazioni, da parte sua così come nostre. Scott merita di continuare a crescere e progredire, forse non subito, forse non nella prossima stagione, ma se in futuro si presenterà la giusta occasione, se la sarà meritata”. Con queste parole si delineano i confini di quella che è una gestione oculata e realista della rosa del Napoli sotto la guida di Antonio Conte.
Il dirigente azzurro ha anche sottolineato quanto sia complicato trattenere i talenti più brillanti nel nostro campionato: “Guardate lo Stoccarda con Nick Woltemade: avevano l’intenzione di tenerlo, ma quando arriva un’offerta importante e il giocatore desidera cambiare aria, diventa difficile dire di no. Questo è uno scenario comune per le squadre italiane, che continuano a perdere entrate economiche rispetto ai club più ricchi d’Europa. Noi stiamo provando a crescere e a rimanere competitivi, ma tenere i migliori è sempre più una sfida. Non è stato semplice portare qui calciatori come McTominay e oggi è ancora più complicato trattenerli. Ogni mossa in sede di mercato deve essere fatta con intelligenza”.
Un’ammissione che mette a nudo le vulnerabilità del calcio nostrano, evidenziando il divario economico e strutturale esistente con i principali club europei. Giammarioli ha voluto parlare chiaro, perché solo così si può costruire un progetto solido e sostenibile. “Il Napoli, grazie all’impegno di De Laurentiis, è sicuramente diverso e superiore a realtà come lo Stoccarda, ma il confronto con i grandi club rimane difficile” ha spiegato.
Nel mentre, il futuro di McTominay resta in bilico. Chi lo conosce assicura che l’ex Manchester United è felice di giocare nel sistema di Antonio Conte e nell’ambiente partenopeo, ma non nasconde quanto il richiamo della Premier League sia ancora forte. In Inghilterra, infatti, diverse squadre sembrano pronte a riportarlo in patria, e tra queste spicca proprio il Manchester United, quel club che in passato lo aveva inaspettatamente e forse ingiustamente lasciato partire.
Una dinamica che rende la situazione ancora più intrigante per il Napoli e per gli appassionati di Serie A: mantenere un giocatore come McTominay potrebbe rappresentare una vittoria importante per la società, ma solo se si riuscirà a coniugare le ambizioni del club con le aspettative e i desideri del calciatore.
Il cammino del Napoli, sotto la guida di Antonio Conte, resta dunque in continua evoluzione. La sfida è quella di consolidare una squadra competitiva in Serie A e in Europa, senza però dimenticare le realtà di un calcio che cambia e dove i grandi campioni sono sempre più ambiti e soggetti a pressioni di mercato sempre più forti.
In questo scenario, la parola d’ordine per il Napoli resta equilibrio, lungimiranza e soprattutto chiarezza. Quel coraggio di ammettere i limiti ma anche di alimentare un progetto ambizioso, capace di tenere alta la bandiera del calcio italiano nel contesto europeo, difendendo i propri talenti e puntando a crescere giorno dopo giorno.