Como, Fabregas: “Nessuno stimolo per la gara, Parisi è fenomenale”

Como, Fabregas: "Nessuno stimolo per la gara, Parisi è fenomenale"

Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha commentato con amarezza la sconfitta maturata contro la Fiorentina nell’ultimo turno di Serie A, nel corso della conferenza stampa post partita.

“Il vero problema di questa sconfitta è stato non riuscire a trovare gli stimoli giusti per affrontare questa gara. Lo dicevo già in settimana, questa era la partita più importante, perché dopo aver conquistato la Coppa Italia era molto complicato rimanere motivati,” ha esordito Fabregas, che con oltre vent’anni di esperienza nel calcio sa bene come certe vittorie possano appagare una squadra giovane come quella del Como. “Siamo un gruppo molto giovane e, quando ti riempiono di complimenti dopo un successo così importante, è naturale un po’ sedersi sugli allori. Ci è mancata la mentalità giusta, soprattutto a pochi giorni dalla partita contro il Napoli, guidato da Antonio Conte, dove avevamo dimostrato di poter competere. Dovevamo vincere oggi, e per questo mi sento male come allenatore, a tratti scarso. Mi fa davvero male vedere la squadra così,” ha concluso con amarezza il tecnico spagnolo.

Interrogato sull’espulsione di Álvaro Morata, Fabregas ha risposto con franchezza: “Mi aspetto molto di più da un giocatore con la sua esperienza, ma voglio essere chiaro: non abbiamo perso per questa espulsione.” Un modo per sottolineare che la sconfitta è dipesa più da un problema di approccio mentale che da episodi isolati.

Fabregas ha poi voluto elogiare la Fiorentina, sottolineando le qualità della squadra viola: “Hanno giocato molto bene, faccio i complimenti a loro. So che sono una formazione di grande valore anche se stanno attraversando un momento delicato. In Serie A, il confine tra vittoria e sconfitta è davvero sottile e può succedere di tutto. Hanno calciatori di livello, basta guardare Parisi in campo: ti viene da dire ‘mamma mia, che giocatore’.”

Infine, il tecnico ha voluto sottolineare che non bisogna sottovalutare la Fiorentina e il loro potenziale, soprattutto ricordando la stagione scorsa e il livello altissimo mostrato: “Chi non conosce la Fiorentina e quello che hanno fatto nell’ultimo campionato potrebbe pensare fosse una partita semplice. In realtà la differenza l’hanno fatta noi, per non aver trovato la forma giusta a questa partita così delicata.”

Il Como, dopo la gioia della vittoria in Coppa Italia, deve dunque fare i conti con un brusco risveglio in campionato. La sfida con Napoli di Antonio Conte aveva alimentato grandi aspettative e dimostrato le potenzialità di una rosa giovane ma ambiziosa. Tuttavia, come sottolinea lo stesso Fabregas, mantenere la concentrazione e la mentalità competitiva su più fronti resta la vera sfida per il club lombardo.