Con la Serie A ormai entrata nella sua fase cruciale, a 13 giornate dal termine della stagione emerge un interrogativo sempre più pressante: quanto devono preoccuparsi le squadre invischiate nella lotta per non retrocedere? La 26ª giornata ha già offerto un primo assaggio di quello che sarà, mettendo di fronte Sassuolo e Verona, due squadre che rappresentano in pieno queste dinamiche. Il Sassuolo, che con una vittoria potrebbe virtualmente mettere una mano sulla salvezza, mentre il Verona necessita disperatamente di punti per alimentare la propria speranza di permanenza in massima serie.
Il vero spartiacque sarà nelle prossime cinque partite, dove ogni risultato peserà come un macigno per le compagini coinvolte. Ma andiamo a scoprire più nel dettaglio il calendario di febbraio e marzo delle squadre maggiormente impegnate nella corsa salvezza.
Il calendario delle squadre a rischio retrocessione
Verona (14 punti): la squadra di Alessandro Di Francesco affronta un trittico terribile con Sassuolo, Napoli e Bologna, per poi sfidare Genoa e Atalanta. Minimo margine d’errore per i gialloblu che proveranno a sfruttare le sfide interne per mettere punti in cascina.
Pisa (14 punti): i toscani, reduci da una stagione difficile in Serie A, devono affrontare un percorso ad altissima difficoltà, con trasferte sui campi di Fiorentina, Juventus e partite casalinghe come contro Bologna e Cagliari, prima di chiudere contro Como. La sfida con la Juventus appare una delle più proibitive ma fondamentale per cercare di conquistare punti preziosi.
Fiorentina (21 punti): la squadra di Vincenzo Italiano, impegnata anche in Conference League con la sfida di ritorno contro lo Jagiellonia, propone un calendario che vede affrontare Pisa, Udinese, Parma e Cremonese. Trasferta chiave a Udine per rilanciare le ambizioni di salvezza.
Lecce (24 punti): i salentini, guidati da Baroni, dovranno misurarsi con big come Inter, Napoli e Roma, oltre alla sfida al Como e alla trasferta a Cremonese. Partite intense che possono cambiare gli equilibri di una lotta sempre più serrata.
Cremonese (24 punti): i lombardi sono chiamati a un calendario molto arduo con match contro Roma, Milan, Lecce, Fiorentina e Parma, con un mix di gare in casa e fuori, che impone un rendimento costante per evitare di diventare il fanalino di coda della classifica.
Genoa (24 punti): tra le squadre con maggiore esperienza nel torneo, il Genoa di Blessin si prepara ad affrontare Torino, Inter e Roma soprattutto in trasferta, e doma in casa verso la fine il Verona, altra sfidante diretta per evitare la B.
Torino (27 punti): la squadra di Ivan Juric ha un calendario competitivo: dal match contro il Genoa in casa, alle difficili trasferte a Lazio, Napoli, Parma e Milan, tutte sfide che possono rivelarsi decisivi per la corsa salvezza.
Cagliari (28 punti): non molto distante dalla zona retrocessione, i sardi devono affrontare trasferte come quella a Lazio e Pisa, oltre a confrontarsi con Parma, Como e Napoli. Un percorso che può definire definitivamente il destino della squadra isolana.
Parma (32 punti): con una classifica ancora sotto osservazione, il Parma se la vedrà con il Milan, Fiorentina, Cremonese e Torino, alternando gare dure in trasferta e in casa. Affrontare il Sassuolo con la giusta mentalità sarà imperativo.
Sassuolo (32 punti): una delle formazioni in ascesa, si ritrova in un calendario impegnativo con trasferta a Lazio e Juventus e gare contro Atalanta e Bologna. Qui potrebbe arrivare la svolta definitiva per la lotta salvezza o la conferma di un percorso tranquillo.
Udinese (32 punti): i friulani hanno un cammino che li vedrà impegnati contro Bologna, Fiorentina, Atalanta e Juventus. Questo trittico in trasferta sarà di fondamentale importanza per aumentare il margine di sicurezza in classifica.
Una lotta sempre più aperta e avvincente
In questo scenario, emerge l’importanza di ogni gara, ogni punto conquistato che può rappresentare la differenza tra la permanenza in Serie A e una dolorosa retrocessione. La partita tra Sassuolo e Verona ha mostrato quanto il livello di tensione sia altissimo per squadre che cercano soltanto una boccata d’ossigeno. Antonio Conte e il suo Napoli, a sua volta, rappresentano l’ennesimo avversario temibile per tutti in lotta salvezza, a testimonianza della qualità e del gap che tuttora intercorre fra le squadre di alta e bassa classifica.
In definitiva, i prossimi due mesi definiranno un vero spartiacque nella Serie A. Le sfide dirette e i confronti con big team saranno il crogiolo in cui le squadre devono scaldare i motori per resistere e imboccare la strada della tranquillità.