Calciomercato Serie A e dintorni: rinnovi, retroscena e interessi internazionali
La giornata di calciomercato si chiude con novità importanti e colpi di scena da seguire con attenzione. Tra rinnovi, intrecci e curiosità, ecco il quadro completo dell’attualità che coinvolge i club italiani ma anche l’Europa, sempre in fermento.
Roma, Cristante verso il rinnovo fino al 2029
Un doppio segnale chiaro arriva dalla capitale: dopo il rinnovo di Gianluca Mancini, anche Bryan Cristante si appresta a rinnovare il suo contratto con la Roma, legandosi ai giallorossi fino al 2029 con un’opzione per un’ulteriore stagione. Il centrocampista – simbolo ormai consolidato dell’identità romanista – ha festeggiato da poco le 350 presenze con la maglia della squadra capitolina, un dato che sottolinea la sua importanza nel progetto tecnico. La società intende così blindare uno dei suoi elementi cardine per confermare continuità e ambizioni nel medio-lungo termine. Secondo il «Corriere dello Sport», in tempi brevi sarà messo nero su bianco il nuovo accordo, estendendo la scadenza originaria prevista per il 2027.
Paulo Fonseca e il Milan: un addio con amarezza e rimpianti
Il tecnico portoghese Paulo Fonseca, oggi alla guida del Lione, ha ripreso quota dopo un inizio complicato in Francia: 13 vittorie consecutive tra Ligue 1, Europa League e Coppa di Francia testimoniano il suo rilancio. Ma la sua esperienza al Milan rimane un capitolo difficile. Esonerato nel dicembre 2024 in circostanze piuttosto controverse, Fonseca ha rivelato in un’intervista a The Athletic il suo disappunto: “Meritavo più tempo. Il Milan è un club fantastico e mi sono divertito tantissimo, ma cambiare il gioco in Italia richiede tempo, è quasi impossibile. Abbiamo fatto partite eccezionali, giocando bene, ma serviva più costanza”. Fuori dai rossoneri con poche parole e tanto rammarico, Fonseca ora guarda avanti, determinato a rilanciare la sua carriera.
Juventus, Kostic e il Como: il retroscena che cambia la prospettiva
La sfida all’Allianz Stadium con il Como avrebbe potuto vedere Filip Kostic vestire una maglia molto diversa. In estate, infatti, il trasferimento al club lombardo sembrava ormai fatto, ma nel finale Igor Tudor ha posto il veto, salvando così i bianconeri dalla partenza del serbo. Ora Kostic è diventato un perno importante nella lotta al quarto posto, con la sua esperienza e qualità sui cross che potrebbero rivelarsi decisive in chiave Champions League. Il suo contratto scadrà il 30 giugno e la Juventus sembra restia al rinnovo, ma Kostic vuole giocarsi le sue carte per restare. Difficile però che resti a Torino, con il Como pronto a tornare alla carica e, sullo sfondo, l’interesse di José Mourinho al Benfica, club che lo ha già allenato al Fenerbahçe.
Torino, Gvidas Gineitis nel mirino della Bundesliga: Hoffenheim e Friburgo osservano
Il giovane centrocampista del Torino Gvidas Gineitis sta vivendo una stagione di grande crescita che ha attirato l’attenzione di alcuni club tedeschi, tra cui Hoffenheim e Friburgo. Acquistato dalla SPAL per poche decine di migliaia di euro, il classe 2004 è diventato da dicembre una pedina fissa nel centrocampo granata, conquistandosi la fiducia di Marco Baroni dopo un inizio altalenante. Le sue prestazioni hanno rilanciato le speranze di una plusvalenza importante per il Torino, sempre attento a valorizzare i giovani talenti. I club di Bundesliga, alla ricerca di rinforzi estivi, intensificheranno i loro sondaggi nel prossimo mercato di giugno.
Paris Saint-Germain chiude la disputa con Mbappé: 60,9 milioni corrisposti senza appello
Il Paris Saint-Germain ha ufficialmente saldato il suo debito con Kylian Mbappé, versando i 60,9 milioni di euro stabiliti dalla sentenza del Conseil de prud’hommes. La controversia, che durava da un anno e mezzo, si chiude così senza appello: il club ha rinunciato al ricorso, mettendo fine a quella che è stata una delle vicende più seguite in Francia. La somma comprende la terza tranche del premio alla firma, gli stipendi arretrati di aprile-giugno 2024, ferie maturate e premi etici. Con questo pagamento, Mbappé archivia una disputa contrattuale che avrebbe potuto creare instabilità nello spogliatoio parigino.
Olympique Marsiglia: cambio di passo in società, la presidenza resta vacante
All’Olympique Marsiglia si respira aria di novità e riorganizzazione. Pablo Longoria, presidente dal 2021, è stato infatti relegato a ruoli più istituzionali, con l’azionista Frank McCourt che ha affidato l’area sportiva a Medhi Benatia, già dimessosi ma ora centrale nel progetto tecnico. Si apre dunque la caccia al nuovo presidente operativo: se nelle scorse ore era circolata l’ipotesi di Pauline Gamerre, direttrice generale del Red Star FC, la voce è stata prontamente smentita. Il Marsiglia cerca un leader capace di rilanciare un club storico, con un occhio ai campionati e alle ambizioni europee.
Il clamoroso retroscena che ha fermato Gavi al Barcellona
L’estate 2023 avrebbe potuto cambiare radicalmente la traiettoria del giovane talento del Barcellona Gavi. Il club blaugrana, stretto dalla crisi economica, era pronto a imbastire uno scambio importante con il Paris Saint-Germain: Fabián Ruiz e Marco Verratti in cambio del gioiello catalano. Il piano sembrava fatto, anche per il pressing dell’allenatore Luis Enrique, ma l’operazione è naufragata per l’intervento di Deco e soprattutto per la determinazione del ragazzo a restare a La Masia. Questo rifiuto ha segnato il futuro non solo di Gavi, che oggi è simbolo di continuità e talento al Barça, ma ha anche accelerato l’addio di Mateu Alemany, ex direttore sportivo, che aveva tentato di chiudere altre operazioni come quella per Juan Foyth, bloccate dal costo troppo elevato richiesto dal giocatore. Una scelta coraggiosa che oggi si rivela vincente per i blaugrana.