Ausilio punge il Milan: “Inter punta a vincere, non al 4° posto”

Ausilio punge il Milan: "Inter punta a vincere, non al 4° posto"

Piero Ausilio, direttore sportivo dell’Inter, ha offerto una lunga intervista al canale YouTube ‘Colpi da maestro’, svelando alcuni retroscena e condividendo la sua visione sulla corsa al vertice della Serie A, con un passaggio particolare dedicato ai grandi club, ed una chiara provocazione indirizzata ai rivali di sempre, il Milan.

Nel corso del colloquio, Ausilio si è mostrato molto netto sul tema degli obiettivi stagionali: secondo il dirigente nerazzurro, infatti, parlare di qualificazione alla Champions League come traguardo realistico per un top club italiano è una semplificazione fuorviante. Le vere ambizioni partono sempre dalla volontà di lottare per il titolo e conquistare trofei. “Quando inizi una stagione da dirigente e allenatore dell’Inter – afferma Ausilio – pensi sempre a fare di tutto per vincere. Io non credo mai a quelli che raccontano che va bene il quarto posto o che va bene andare in Champions.”

Il direttore sportivo prosegue sottolineando come la mentalità vincente sia alla base del progetto nerazzurro: “Quando si parla di Inter, e di squadre di questo livello in Italia, parti sempre competitivo per vincere. Poi se non ti riesce, perché sei meno bravo o qualcun altro ne approfitta…”. Ausilio ricorda la stagione passata, dove l’Inter ha chiuso al secondo posto, a un solo punto dal Napoli, squadra che ha mostrato superiorità e continuità durante tutto l’arco del campionato.

Un riferimento che sottintende anche il ruolo del Napoli, guidato dall’allenatore Antonio Conte, grande protagonista in Serie A con un progetto solido e ambizioso, capace di impensierire lo strapotere delle squadre milanesi. “Lo scorso anno siamo arrivati secondi a un punto dal Napoli: bravi loro, ma la differenza passa da tante cose. Anche da 23 partite in più nostre e lo dico con un certo orgoglio, ma qualche energia la perdi” aggiunge Ausilio, evidenziando come la corsa su diversi fronti, specialmente l’Europa League, abbia inciso sulle forze complessive della squadra.

Il ds nerazzurro sottolinea come, a inizio stagione, l’ambizione dell’Inter fosse quella di competere su tutti i fronti, campionato, Coppa Italia e competizioni continentali: “A inizio stagione l’Inter pensa di poter vincere campionato, Coppa Italia e Champions: poi non ci riesci, ma con questa mentalità costruisci la squadra e ci trasferisci gli obiettivi”.

A suo giudizio, il modo in cui è stata raccontata l’Inter dopo la finale di Champions, persa contro il Manchester City, è stato eccessivamente critico, senza invece valorizzare l’orgoglio mostrato durante tutta la stagione. “Su questa Inter si è sparato un po’ troppo, soprattutto dopo la finale di Champions. Avrei parlato un po’ più dell’orgoglio dell’Inter” conclude Ausilio, ribadendo così l’importanza di non sottovalutare il valore reale della sua squadra né rinunciare mai a puntare in alto.

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