Ballotta: “Napoli deve provarci, Perugia-Juve 2000 alla radiolina”

Ballotta: "Napoli deve provarci, Perugia-Juve 2000 alla radiolina"

La Serie A vive una stagione avvincente, che ricorda da vicino epoche di grandi rimonti e colpi di scena. Marco Ballotta, ex portiere e secondo portiere della Lazio durante il memorabile scudetto conquistato nel 2000, ha raccontato ai microfoni di Radio TuttoNapoli – la prima radio tematica dedicata al Napoli – le emozioni di quel trionfo, offrendo uno sguardo esperto sulle attuali dinamiche della lotta al titolo.

“Noi il nostro dovere lo avevamo fatto – ricorda Ballotta –, poi dipendeva dalla Juventus se avesse commesso qualche errore. L’ultima partita è stata decisiva: a Perugia avevamo uno o due punti di svantaggio, perciò non pensavamo di riuscire a vincere il campionato. In realtà avevamo un punto di svantaggio e l’unica speranza era andare allo spareggio, nel caso i bianconeri avessero pareggiato. Invece persero proprio quella partita…”

Il ricordo del match Perugia-Juventus è vivido e ricco di emozioni. Ballotta spiega: “È stato assurdo, perché avevamo già finito la nostra partita, che avevamo vinto, e stavamo seguendo il secondo tempo di Perugia-Juve con una radiolina. La gara era stata sospesa per circa tre quarti d’ora, poi è ripresa e quando è arrivato il gol di Calori è scoppiata una gioia incontenibile. Lo stadio era ancora pieno, tutti ascoltavano la partita e appena arrivata la rete è stata una vera bolgia. Al fischio finale è scoppiata una festa ovunque. Quel successo ha un sapore ancora più dolce per come è arrivato, veramente inaspettato.”

Oggi, mentre al vertice della Serie A l’Inter guida la classifica con sei punti di vantaggio sul Napoli di Antonio Conte, emerge inevitabile il confronto con le grandi rimonte della storia. Ballotta analizza così la situazione attuale: “Un pensiero di rimonta ce lo puoi anche avere, chiaramente. Sei punti di vantaggio non sono pochi, però bisogna considerare che l’Inter dovrebbe perdere due o tre partite su otto giornate, e non è semplice. Penso che comunque riusciranno a gestire la pressione. Il calcio è un mondo strano, basta poco per condizionare il proseguo della stagione.”

Il discorso si sposta anche sulle difficoltà fisiche e mentali dell’Inter: “Ultimamente l’Inter ha mostrato qualche problema sul piano atletico e ha subito l’assenza di giocatori importanti come Lautaro Martinez, il cui rientro non è ancora certo, e anche Bastoni non è al meglio. Però è nell’aspetto mentale che si gioca molto. Il Napoli questa fase di difficoltà l’ha già superata, mentre ora è l’Inter a viverla. Perciò il Napoli deve continuare a sperare fino alla fine, perché è l’unica cosa che può fare.”

Le dichiarazioni di Ballotta tracciano un quadro chiaro della battaglia lungo il cammino verso lo scudetto, con la pressione e la tenuta mentale che si riconfermano fattori decisivi per le speranze del Napoli campione d’Italia, guidato da Antonio Conte. Il campionato di Serie A continua a regalare emozioni indimenticabili, con la lotta al vertice più aperta che mai.