Parma, Cuesta: “Punto con rammarico ma soddisfatti della prestazione”

Parma, Cuesta: "Punto con rammarico ma soddisfatti della prestazione"

Al termine del rocambolesco pareggio all’Olimpico contro la Lazio, l’allenatore del Parma, Carlos Cuesta, si è presentato ai microfoni di DAZN per analizzare la prestazione dei suoi e fare il punto sul cammino in Serie A. Un’occasione per capire la crescita della squadra, ma anche i margini di miglioramento in vista del prossimo impegno con il Napoli di Antonio Conte.

“La soddisfazione maggiore? Sicuramente la prestazione mostrata,” ha esordito Cuesta, sottolineando il valore del punto conquistato. “Certo, avremmo voluto portare a casa i tre punti, e l’abbiamo sfiorato più di una volta. Nel primo tempo, in particolare, abbiamo controllato bene il possesso palla, smistando la manovra con pazienza. Difensivamente siamo rimasti molto compatti, senza mai lasciare spazi alla Lazio. Abbiamo gestito in modo intelligente i momenti di pressing alto e di riaggressione, mantenendo equilibrio e reattività. Sappiamo adattarci ai diversi momenti della partita, consapevoli che la coesione con e senza pallone è il nostro punto di forza principale.”

L’allenatore del Parma ha voluto anche rimarcare la difficoltà di affrontare una formazione di alto livello, reduce da una serie positiva di risultati, ma ha evidenziato la determinazione e le occasioni create dalla sua squadra. “Ci prendiamo questo punto e muoviamo la classifica, sapendo benissimo di dover ancora lavorare tanto.”

Il tecnico ha poi ripercorso il cammino della sua squadra nell’attuale stagione di Serie A, parlando del lavoro di crescita della squadra emiliana: “Quando sono arrivato, era la mia prima esperienza in Serie A. Ho potuto avere idee precise su cosa volevo portare in campo, ma abbiamo dovuto fare i conti con numerose assenze importanti. Analizzando i dati difensivi delle prime sei giornate, eravamo la squadra con il PPDA (Passaggi Permessi per Azione Difensiva) più basso del campionato, ovvero quella che pressava più alto e meglio. Però sappiamo che bisogna ancora evolversi, capire quali momenti della partita sfruttare di più e come migliorare la nostra competitività. La crescita è un processo continuo, ci concentriamo ogni giorno su questo e guardiamo già con attenzione alla partita decisiva di domenica prossima contro il Napoli.”

Cuesta ha anche espresso la sua opinione sul livello e la complessità del calcio italiano, mostrando grande rispetto per il campionato: “La Serie A è incredibilmente ricca di dettagli tattici e molto competitiva. Ogni avversario può metterti in difficoltà con il suo modo di giocare. Si vede una tendenza chiara verso un calcio basato sull’uomo e sulla marcatura stretta, più che sugli spazi e la costruzione collettiva, un approccio che la Lazio di Sarri riesce a proporre in maniera efficace. In questo contesto, per noi è fondamentale trovare le soluzioni migliori, sfruttare al massimo le caratteristiche dei nostri giocatori e adattarci continuamente. Sto imparando a conoscere sempre più a fondo il campionato e le sue sfide, ma credo che la chiave sarà il lavoro collettivo e la capacità di leggere e interpretare al meglio ogni situazione.”