Lavezzi svela: “Depressione e ansia, il buio e il dolore”

Lavezzi svela: “Depressione e ansia, il buio e il dolore”

Ezequiel Lavezzi, l’ex attaccante del Napoli, si è raccontato in un’intervista esclusiva al Corriere della Sera, svelando un periodo estremamente difficile vissuto nella seconda metà del 2023. Un momento di forte crisi personale, tra depressione e ansia, che lo ha portato a toccare il fondo. Parole intense e sincere, che restituiscono il volto umano di un campione abituato a brillare sul campo, ma anche fragile nella vita privata.

“Ho attraversato un periodo complicato, ma oggi sto bene”, ha raccontato Lavezzi, conosciuto come il Pocho e ben voluto dai tifosi partenopei. “È stato un malessere profondo, un’oscurità che mi avvolgeva. Mi facevo del male, non soltanto a me stesso, ma anche a chi mi stava vicino. Alternavo momenti di depressione a vere e proprie crisi di ansia. Non ero mai lucido, la mia mente era affollata di pensieri negativi”.

L’ex talento argentino, che con la maglia azzurra ha regalato gol e emozioni nella Serie A, ha anche parlato delle voci e delle indiscrezioni che circolavano attorno a lui in quel periodo: “Quei pettegolezzi mi hanno ferito, ma erano cose fuori dal mio controllo. Solo io conoscevo veramente ciò che stavo vivendo. Quando sei così giù, è difficile accettare la realtà che ti circonda, io non riuscivo più a riconoscermi”.

Il sostegno di chi gli è vicino è stato fondamentale per il suo percorso di recupero. “Grazie a mia moglie e alla mia famiglia sono riuscito a chiedere aiuto. Mi sono rivolto a psicologi e specialisti in una clinica, un cammino che purtroppo non è ancora terminato. A chi soffre come me dico: non abbiate paura di chiedere aiuto, è il primo passo per guarire”.

Nonostante la sofferenza, Lavezzi oggi guarda a quel periodo con un senso di orgoglio e di maturità. “Sono orgoglioso di aver accettato e affrontato le mie fragilità. Questa esperienza mi ha trasformato, sono diventato un uomo più consapevole e maturo. A volte, per capire la luce bisogna aver attraversato il buio”, ha concluso con una riflessione che parla a chiunque abbia vissuto un momento di crisi.

La storia di Lavezzi rilancia anche un messaggio importante all’interno del contesto sportivo, dove il benessere mentale degli atleti è un tema sempre più al centro dell’attenzione. L’ex attaccante ricorda come, dietro la prestazione e i riflettori, ci siano storie di difficoltà e fragilità umane che meritano ascolto e rispetto.

In un momento in cui il Napoli sotto la guida di Antonio Conte punta a consolidare il proprio ruolo nella Serie A, la testimonianza di Lavezzi aggiunge un tassello di umanità e sensibilità a un sport spesso percepito solo per la sua competitività. Un richiamo per l’intero mondo del calcio a prendersi cura non solo del corpo, ma anche della mente.