Il calciomercato entra nel vivo, tra trattative, rinnovi e sorprese: ecco il punto sulle notizie più rilevanti della giornata appena trascorsa, con uno sguardo attento anche alla situazione di Serie A e ai club più seguiti come Napoli, Juventus e Milan.
Napoli focalizzato su McTominay e il rinnovo in vista: prima però concentrazione massima sul secondo posto
Scott McTominay continua a essere uno dei pilastri del Napoli di Antonio Conte. Lo scozzese ha confermato la sua importanza non solo a parole: nella passata stagione ha raccolto 36 presenze timbrando 13 gol e 6 assist, mentre quest’anno i numeri – 38 partite con 12 reti e 4 assist – testimoniano una crescita sia sul campo che nello spogliatoio. I minuti giocati sono aumentati da 2972 a 3161, segno evidente di una fiducia mai venuta meno da parte della panchina. Il club è già al lavoro per il rinnovo contrattuale, con l’ingaggio in scadenza nel 2028 destinato a essere prolungato fino al 2030 con un adeguamento economico.
Ma prima di mettere nero su bianco, il Napoli vuole blindare il secondo posto in campionato, cruciale per l’accesso diretto alla Champions League. La sfida alla Lazio diventa quindi un crocevia fondamentale in chiave qualificazione e, solo dopo il traguardo, si discuterà di un rinnovo che confermerà McTominay sempre più azzurro, come sottolinea oggi la Gazzetta dello Sport.
Juventus, progetto Bernardo Silva: la Champions è la chiave
Il futuro di Bernardo Silva è uno dei temi caldi dell’estate di mercato. Dopo l’addio ormai certo al Manchester City, il portoghese si appresta a scegliere la nuova destinazione. In Italia, la Juventus è la società che ha fatto i passi più concreti per assicurarselo. Attraverso l’intermediazione di Jorge Mendes, i bianconeri hanno presentato un progetto sportivo dettagliato, con un ruolo centrale per Silva nel centrocampo di Luciano Spalletti.
Bernardo Silva, che ad agosto compirà 32 anni, si è preso ancora qualche settimana per decidere, ma è palese che tra le opzioni concrete restano la Juventus e il Barcellona, club molto gradito dal giocatore fin dalla giovane età. L’ingaggio richiesto si aggira intorno agli 8-9 milioni netti a stagione, una cifra che la Juventus è disposta a valutare ma esclusivamente in caso di qualificazione alla prossima Champions League. Oltre all’aspetto economico, quindi, è la partecipazione alle coppe europee a rappresentare la condizione imprescindibile per l’affondo definitivo.
Milan, pranzo a Milanello tra Allegri e Furlani: Champions e programmazione futura
I rossoneri vivono un momento delicato: dopo due sconfitte consecutive, il Milan è a caccia di punti fondamentali per riaffermarsi nella corsa al quarto posto, quello che vale l’accesso alla Champions League. Ieri, a Milanello, è andato in scena un pranzo importante tra l’allenatore Massimiliano Allegri e l’amministratore delegato Giorgio Furlani, al termine dell’allenamento mattutino in vista della trasferta contro l’Hellas Verona.
L’obiettivo primario è rinvigorire la squadra e costruire un progetto a lungo termine, coinvolgendo sempre più il tecnico nella gestione della rosa. Con il Como a cinque punti di distanza e la sfida diretta con il Sassuolo che ha complicato i piani, il Milan mira a un rilancio immediato. La volontà del club è chiara: puntare su Allegri anche nel futuro e affidare a lui il compito di riportare il Diavolo tra le grandi d’Europa, come evidenzia l’approfondimento odierno della Gazzetta dello Sport.
De Laurentiis anticipa il confronto con Conte: no a un bis Spalletti
Aurelio De Laurentiis è tornato a Napoli per seguire da vicino la squadra, a cominciare dalla partita di oggi contro la Lazio al Maradona. Dopo una stagione che ha portato allo scudetto numero quattro e a un solido secondo posto attuale, il presidente ha acceso i riflettori sul futuro di Antonio Conte. Il patron azzurro vuole evitare le complicazioni già vissute l’estate scorsa con il divorzio improvviso da Luciano Spalletti: così il confronto che era previsto a fine stagione sarà anticipato e potrebbe svolgersi già dopo la gara contro la Cremonese, o addirittura in tempi ancor più brevi.
Conte, che ha un contratto fino al 2027, ha ribadito la sua disponibilità a rispettare l’accordo ma ha sottolineato come la sintonia sul progetto tecnico sia decisiva per i passi successivi. Chiarire le intenzioni di entrambi rappresenta dunque una tappa cruciale per il prosieguo del cammino della squadra.
Zhegrova verso la Turchia: interesse concreto del Besiktas
Edon Zhegrova, acquistato dalla Juventus lo scorso anno in cambio di 15,5 milioni dal Lille, non ha trovato spazio e continuità sotto la Mole. Solo 447 minuti complessivi e assenze nelle ultime uscite testimoniano una permanenza difficile. Il futuro del kosovaro classe 1999 potrebbe però cambiare, con il Besiktas in prima fila per un possibile trasferimento.
Secondo il quotidiano turco Fanatik, sia l’allenatore Sergen Yalcin che il presidente Serdal Adali spingono per portare l’esterno in Turchia. Il club bianconero valuta attentamente l’operazione, anche per sfoltire la rosa in vista della prossima stagione, mentre Zhegrova si prepara a una nuova avventura per rilanciare la propria carriera.
Manchester City punta Morten Hjulmand, Juventus attentissima
Il centrocampista danese Morten Hjulmand, attualmente allo Sporting Lisbona, rimane uno degli obiettivi più ambiti in vista del mercato estivo. Nonostante un contratto fino al 2028 con clausola rescissoria da 80 milioni, l’interesse del Manchester City si fa sempre più concreto. Il club inglese ha già avviato contatti con lo Sporting per anticipare la concorrenza, che include anche Juventus e Manchester United.
L’agente di Hjulmand ha mantenuto il riserbo nel commentare le voci di mercato, sottolineando come eventuali decisioni spettino allo Sporting. Nelle prossime settimane ci potrebbero essere importanti sviluppi per il centrocampista ex Lecce, protagonista di una stagione di alto livello in Portogallo e in Champions League.
Calciomercato estero: voci Mourinho al Real Madrid e futuro di Kramaric all’Hoffenheim
Il nome di José Mourinho torna a circolare con forza in casa Real Madrid. Il club spagnolo sta vivendo una stagione sotto tono, lontana dai traguardi che la sua storia impone, e il tecnico portoghese è considerato da più parti la figura ideale per una possibile rifondazione. Al momento non ci sono trattative ufficiali, ma il ritorno di Mourinho – che ha già guidato i Blancos dal 2010 al 2013 – resta un tema caldo e seguito da vicino da tifosi e stampa.
In Germania, Andrej Kramaric ha assunto un ruolo determinante nell’Hoffenheim, come dimostrato dalla doppietta che ha steso il Borussia Dortmund consegnando virtualmente il titolo al Bayern Monaco. Intervistato da DAZN, il direttore sportivo Andreas Schicker si è detto ottimista sul rinnovo dell’attaccante croato, auspicando la sua permanenza per continuare a puntare a un piazzamento europeo, obiettivo al momento alla portata con il quinto posto in classifica.