Atalanta, Palladino: “Partita dell’anno, vogliamo finale per Bergamo”

Atalanta, Palladino: "Partita dell'anno, vogliamo finale per Bergamo"

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Alla vigilia della semifinale di ritorno della Coppa Italia 2025/2026 tra Atalanta e Lazio, Raffaele Palladino si è presentato in conferenza stampa presso il Centro Bortolotti di Zingonia per analizzare il match cruciale in programma domani, una sfida che può significare tanto per il cammino nerazzurro.

“Questa è, senza dubbio, la partita più importante della stagione per noi” – esordisce Palladino – “Abbiamo fatto una grande scalata per arrivare fino a questo punto e giocare una semifinale contro una squadra forte come la Lazio rappresenta un momento chiave. Dobbiamo dare tutto e non dare mai niente per scontato. Siamo orgogliosi di quanto conquistato finora”.

Il tecnico nerazzurro non nasconde l’importanza del sostegno del pubblico: “Il calore del nostro popolo domenica allo stadio è stato fondamentale. Sentiamo la città vicina a noi e vogliamo regalare a Bergamo questa finale. Affrontiamo una Lazio che, fra l’altro, ha battuto il Napoli, una squadra di alto livello. Serve grande maturità e concentrazione”.

Un aspetto importante è rappresentato dai 50 giorni di pausa tra il match d’andata e questo ritorno: “È una situazione particolare. Un mese e mezzo fa eravamo in una condizione fisica diversa rispetto a oggi. Però non voglio che questo diventi un alibi. Lazio e Atalanta hanno recuperato giocatori e conterà molto la mentalità con cui affronteremo la gara”.

Palladino ha sottolineato come il ritmo di un match a settimana possa influire sulla forma della sua squadra: “Dopo l’eliminazione dalla Champions League abbiamo potuto lavorare dettagliatamente su alcune situazioni, curando la continuità e cercando di mettere i giocatori nelle migliori condizioni. Sono soddisfatto delle ultime prestazioni, soprattutto quella contro la Roma, dove abbiamo dimostrato anche grande tenuta fisica. A me interessa che la squadra stia bene mentalmente.”

La Lazio è una conoscenza ormai consolidata per Palladino: “Abbiamo affrontato queste partite con attenzione ai dettagli tattici, modificando anche certi accorgimenti per limitare i loro attaccanti. Ma credo che la squadra abbia maturità e intelligenza per leggere le fasi della partita. Bisogna stare attenti in entrambe le fasi di gioco”.

Dal punto di vista degli infortuni, l’allenatore ha dichiarato: “De Ketelaere, Sulemana e Hien sono tutti a disposizione, ma dovrò scegliere chi è nelle migliori condizioni domani. Scalvini e Kolasinac sono usciti per problemi fisici, mentre CDK aveva la febbre. Isak sarà l’unico assente sicuro.”

Riguardo al tecnico biancoceleste Maurizio Sarri, Palladino ha voluto ribadire l’importanza della posta in palio: “Per noi è una partita da dentro o fuori. Dobbiamo dare tutto per vincere e rivivere una notte da Atalanta”.

Non manca un elogio alla società, definita dal tecnico una “famiglia” che gli ha concesso di crescere professionalmente e umanamente: “La società è sempre presente, pronta a sostenermi in ogni momento. Spero di ripagare questa fiducia raggiungendo la finale.”

Parlando del rapporto con la tifoseria bergamasca, Palladino ha voluto sottolineare il profondo legame con i suoi tifosi: “Prima di arrivare sapevo già dell’affetto che circonda questa squadra. Per i bergamaschi conta dare tutto, indipendentemente dal risultato. Mi sento parte di questa famiglia, sono più io che devo dare alla città e ai tifosi. Raggiungere la finale significherebbe tanto per tutti noi”.

In vista della gara, l’allenatore appare fiducioso: “Vogliamo fare una partita seria, sappiamo che questo è il cammino più veloce per tornare in Europa League. Sono positivo e ho trasferito questa positività ai miei ragazzi. Il campionato è comunque aperto, noi non molleremo mai e non ci poniamo limiti”.

Sul piano tattico Palladino spiega: “Ogni allenatore ha le sue idee. Si può scegliere un modulo a tre o a quattro, ma la mentalità deve essere sempre la stessa. Noi spesso abbiamo cambiato sistema di gioco in base all’avversario e faremo così anche domani”.

Infine un cenno ai rigori: “Li abbiamo provati oggi, ma la priorità è vincere nei 90 minuti”. Palladino confessa di essere molto legato a questa partita: “Non mi emoziono facilmente, ma domenica scorsa mi sono emozionato tanto. Queste gare vanno preparate bene insieme ai ragazzi. Per me è una sfida molto significativa, soprattutto per la rimonta che abbiamo fatto”.

Tra i protagonisti, Gianluca Scamacca potrebbe partire titolare. Palladino commenta: “Noto la fame vincente nei ragazzi, soprattutto nei senatori che vogliono riscattare certi conti in sospeso. Su Scamacca e Krstovic ho due attaccanti forti che insieme hanno segnato una ventina di gol. La competizione è sana, deciderò domani”.

Un plauso anche a Carnesecchi: “Mi è piaciuta molto la sua mentalità. Dopo le sconfitte la squadra deve reagire e lui l’ha dimostrato, rialzandosi subito dopo il ko con la Juventus. Questo è quello che voglio vedere da tutti”.

Alla domanda su quanto l’esperienza europea abbia migliorato la squadra, Palladino risponde: “La Champions ti fa crescere molto, soprattutto sotto il profilo della maturità. La squadra è migliorata con il lavoro giornaliero e la coesione. Giocare bene non garantisce sempre la vittoria, ma la priorità resta quella di portare a casa i risultati”.

Chiusura sul mix tra esperienza ed entusiasmo: “Sono fondamentali entrambi. Occorre entusiasmo ma anche la capacità di gestire il momento con maturità. Affrontiamo una Lazio in forma e compatta, ma noi ci faremo trovare pronti”.