Il Napoli di Antonio Conte continua le sue prove tattiche in vista di un campionato che si preannuncia sempre più competitivo e ricco di sfide. Tra le novità emerse dagli allenamenti, un’idea che sta prendendo forma riguarda il ruolo di Mathias Olivera, potenzialmente schierato come braccetto destro nella difesa a tre, assetto molto utilizzato dal tecnico leccese. Finora il terzino mancino uruguaiano aveva ricoperto prevalentemente la corsia sinistra, ma con i rientri di Amir Rrahmani e Alessandro Buongiorno si aprono nuove opportunità di formazione. Buongiorno dovrebbe infatti riprendersi la corsia di sinistra, mentre Olivera, che in passato si è già adattato in ruoli difensivi più centrali, potrebbe diventare una pedina versatile e preziosa per Conte, capace di ricoprire differenti posizioni in retroguardia. Il percorso di Olivera in difesa ricorderebbe dunque quello di Juan Jesus, che nel recente passato ha saputo offrire un’ampia duttilità al reparto arretrato azzurro.
Nel frattempo, il destino di Sam Beukema continua a essere oggetto di attenzione. Il centrale olandese, arrivato questa estate a Napoli per circa 31 milioni di euro, sta incontrando difficoltà di inserimento nel sistema difensivo tridimensionale voluto da Conte. Pur avendo mostrato buone prestazioni nel ruolo di difensore in una linea a due durante la sua esperienza al Bologna, la sua collocazione come braccetto destro nella difesa a tre azzurra non sembra ancora convincere né l’allenatore né l’ambiente. La mancata piena integrazione di Beukema apre dunque scenari di riflessione per il futuro prossimo del calciatore all’ombra del Vesuvio.
Questa realtà tattica e tecnica porta a interrogarsi sulle scelte strategiche della società azzurra in vista della prossima sessione estiva di mercato. Se Conte dovesse confermare l’utilizzo fisso del modulo a tre dietro, la posizione di Beukema come titolare fisso potrebbe diventare un nodo cruciale da sciogliere. L’investimento importante fatto per il difensore – considerato uno dei prospetti più interessanti arrivati quest’anno in Serie A – richiede infatti riscontri concreti sul campo, che al momento non si stanno ancora manifestando con continuità.
In sintesi, il Napoli si trova a rivedere alcuni equilibri in difesa e a valorizzare al massimo il potenziale di giocatori come Olivera, pronti a diventare un jolly tattico per Conte. Allo stesso tempo, la situazione di Beukema resta in bilico, con la possibilità che il prossimo mercato estivo riservi sorprese importanti per il reparto difensivo degli azzurri.