Kosta Runjaic, tecnico dell’Udinese, ha risposto alle domande della stampa nella conferenza alla vigilia della sfida contro la Lazio, soffermandosi sulle ambizioni della sua squadra e sulla corsa europea in Serie A. Il tecnico dei bianconeri ha fornito un’analisi precisa e realista, invitando a non alimentare illusioni ma a guardare con attenzione agli obiettivi raggiungibili.
“Non rimpiango nulla – ha esordito Runjaic – faccio il mio lavoro e cerco di trarre il massimo dal nostro lavoro. L’Europa è un tema che non voglio escludere categoricamente: con una stagione super, fatta ben oltre le aspettative, può diventare un traguardo concreto. Detto questo, analizzando la situazione attuale della Serie A, i primi sei-sette posti sembrano già assegnati, almeno sulla carta. Anche se qualche big ha avuto qualche difficoltà, ciò significa semplicemente che altre hanno garantito prestazioni all’altezza. Inter, Milan, Napoli di Antonio Conte sono lì, proseguono la loro corsa e stabiliscono un livello molto alto.”
Runjaic ha poi evidenziato una realtà condivisa nel calcio moderno: “È molto raro vedere squadre di valore inferiore salire stabilmente in alto nella classifica. Guardiamo agli esempi recenti come il Leicester, che dieci anni fa vinse la Premier League ma oggi lotta per non retrocedere. Sono dinamiche che dipendono da tanti fattori, non solo dalle qualità tecniche o tattiche ma anche da strategie a medio-lungo termine”.
Un tema centrale della conferenza è stato il raggiungimento degli obiettivi stagionali: “Noi vogliamo arrivare a 50 punti – ha spiegato Runjaic – e per farlo ci servono due vittorie e un pareggio nelle prossime partite. Non possiamo permetterci passi falsi come quello con il Parma, serve massimo impegno. Ovviamente il cammino è ancora aperto, alcune posizioni in classifica possono essere scalate così come perse. Bisogna però concentrarsi sulle gare imminenti senza perdersi in sogni che spettano ai tifosi e alla stampa. In questa Serie A ogni punto è prezioso e dobbiamo dimostrare di meritarlo sul campo”.
Il tecnico ha anche tracciato un parallelo con un episodio recente nel calcio internazionale, per sottolineare la necessità di visione e strategia: “Ieri il Bayern Monaco ha giocato contro il Mainz e, dopo essere stato sotto 3-0 nel primo tempo contro una squadra molto giovane, ha cambiato marcia nella ripresa vincendo 4-3. Nel calcio le sorprese ci possono sempre essere, ma dietro ci deve essere una pianificazione di 2-3 anni per mantenere un certo livello di competitività”.
Nell’intero discorso, Runjaic è apparso come un tecnico pragmatico e consapevole delle difficoltà ma anche delle opportunità che la stagione ancora offre all’Udinese. Senza strappi o illusioni, l’obiettivo è quello di costruire una base solida e guardare partita dopo partita.