Como verso l’Europa, Fabregas: “Serve quel pezzettino in più”

Como verso l'Europa, Fabregas: "Serve quel pezzettino in più"

Como, verso l’Europa: Fabregas analizza l’organico e la strategia in vista del rush finale

A pochi giorni dalla sfida cruciale che vedrà il Como affrontare il Verona, il centrocampista spagnolo Cesc Fabregas ha tracciato un bilancio sul momento della sua squadra e sugli obiettivi stagionali. L’ipotesi che i lariani possano centrare un sorprendente accesso alle competizioni europee si fa sempre più concreta, ma secondo lo stesso Fabregas servirà ancora uno sforzo sul fronte numerico e qualitativo per sostenere una stagione così intensa.

«Numericamente mancano due punti – ha spiegato il playmaker spagnolo – Siamo molto vicini all’Europa, ma bisogna fare quel pezzettino in più per centrare l’obiettivo. Speriamo succeda, però sarà fondamentale costruire una squadra solida, corta, con almeno due elementi di qualità per ogni ruolo. A gennaio c’è sempre la possibilità di intervenire sul mercato, anche se finora non abbiamo usufruito di questa chance. Io preferisco partire con una rosa compatta e forte, poi durante la finestra natalizia si potrà valutare dove siamo arrivati e se è necessario rinforzare ulteriormente la squadra.»

Fabregas ha poi aggiunto una riflessione approfondita circa la gestione dello spogliatoio e la competitività interna. «Per me sarebbe il massimo allenare un gruppo di 30 giocatori, ma so che per l’ambiente e la coesione sarebbe complicato. In una rosa così ampia ci sono almeno 10-15 calciatori che spesso non scendono in campo e possono risentirne a livello emotivo. Essere pronti anche in quei momenti è molto difficile e può destabilizzare il gruppo. Io, da ex giocatore, ho vissuto situazioni simili e non è mai piacevole».

Per ovviare a eventuali problemi di organico, Fabregas ha menzionato esempi di adattamento tattico e flessibilità: «Bisogna sapersi inventare soluzioni alternative, come nel caso di Vojvoda che ha giocato in molti ruoli differenti, da esterno a più alto sul campo. Questa versatilità è una qualità imprescindibile in una fase cruciale della stagione. Tuttavia, al momento sentiamo che manca ancora qualcosa per essere competitivi al massimo livello.»

Riguardo all’imminente confronto con il Verona, Fabregas si è soffermato sull’atteggiamento da tenere in campo, soprattutto considerando le difficoltà evidenziate dalla Juventus contro gli scaligeri nella loro recente sfida di Serie A.

«La Juventus ha faticato a passare contro il Verona, ma ciò non significa che sia una partita da sottovalutare – ha avvertito il campione ex-Barcellona e Chelsea. – Il Verona ha dimostrato grande dignità e non ha rinunciato a giocare anche se è retrocesso. Hanno creato pericoli in contropiede e si sono difesi con ordine per tutta la partita. Noi dobbiamo prepararci ad affrontare un avversario che punterà sulle ripartenze e sul pressing basso. Segnare gol contro un blocco così compatto è la sfida più impegnativa in questo periodo. Serve fame intesa come voglia di prestazione e determinazione nel trovare la via della rete.»

Infine, Fabregas ha sottolineato l’importanza dell’approccio mentale: «Dobbiamo entrare in campo con la giusta positività, ma anche con la consapevolezza che non sarà una partita facile. Pensare che il match sia scontato potrebbe essere un grave errore. Solo con concentrazione e impegno totale potremo raggiungere il risultato desiderato.»

Il Como si presenta dunque pronto a vivere un finale di stagione tutto da scrivere, con le ambizioni di arrivare in Europa e la necessità di rinforzare una rosa che – almeno per ora – conferma l’equilibrio tra fertilità tattica e unità di gruppo. In questo scenario, il contributo di un veterano come Fabregas sarà fondamentale per guidare i giovani e mantenere viva la speranza tra i tifosi.