Lo Monaco su Conte-Napoli: “Mancanza rispetto impegni nel calcio”

Lo Monaco su Conte-Napoli: "Mancanza rispetto impegni nel calcio"

Pietro Lo Monaco: il Napoli di Conte, l’allenatore e il futuro azzurro

Nel bel mezzo di un mercato e di una situazione tecnica in evoluzione, Pietro Lo Monaco, noto direttore sportivo, ha voluto esprimere il suo punto di vista sulla situazione del Napoli intervenendo ai microfoni di Radio Tutto Napoli. La recente decisione di Antonio Conte di lasciare la guida tecnica partenopea ha lasciato più di qualche sorpresa, e Lo Monaco non nasconde il suo disappunto davanti a questo tipo di scelte nell’attuale scenario calcistico.

La ferita lasciata dall’addio di Conte
ā€œInnanzitutto, voglio sottolineare come questa decisione rappresenti un fulmine a ciel sereno, anche se, purtroppo, rispecchia una realtĆ  ormai fin troppo chiara nel calcio moderno”, ha esordito Lo Monaco. ā€œIl rispetto degli impegni e l’attaccamento a un progetto sembrano oggi valori sempre più rari, se non praticamente inesistenti. ƈ stata una grande delusione vedere un rapporto di lavoro, iniziato solo due anni fa e che aveva portato buoni risultati, con un altro anno di contratto in corso, finire cosƬ all’improvvisoā€.

Lo Monaco mette in luce una dura realtĆ : ā€œLa piazza, i tifosi, il progetto: nel calcio moderno sono quasi ridotti a numeri, e più che passione e appartenenza sembra valere solo l’interesse personale. Chi viene, chi fa, se l’esperienza conviene resta, altrimenti ĆØ ā€˜arrivederci e grazieā€™ā€. Tra le ipotesi su questo addio spicca anche quella della pressione della piazza che, per Lo Monaco, non regge: ā€œConte vive e si nutre di pressione, ĆØ il suo pane quotidiano, quindi imputare a questo la decisione ĆØ ridicoloā€.

La conclusione ĆØ netta: ā€œPensavo che tra allenatore e societĆ  prevalessero le esigenze del Napoli, invece ĆØ stata rispettata di più la volontĆ  di Conte, con la societĆ  che ha subƬto questa sceltaā€.

Il nome di Maurizio Sarri per il futuro
A proposito di possibili successori, ĆØ tornato nelle ultime ore il nome di Maurizio Sarri, giĆ  tecnico azzurro e capace di costruire uno dei Napoli più belli e ā€œspettacolariā€ degli ultimi anni. ā€œQuando si ripropone Sarri, bisogna pensare poco a rivedere quel Napoliā€, avverte Lo Monaco. ā€œSarri ĆØ un allenatore di primo livello, un tecnico capace di esprimere grande lavoro in campo, ma poco incline agli ā€˜show televisivi’ e alle sceneggiate in un mondo che invece vive di queste dinamicheā€.

Per l’ex dirigente, Sarri rappresenterebbe una scelta ā€œsicuraā€ per il club campano. Tuttavia ā€œil Napoli deve mettere davanti a tutto il progetto attuale, che comporta inevitabilmente un rinnovamento. Ci sono diversi giocatori avanti con l’etĆ  e altri che non hanno rispettato le aspettative: sarĆ  necessaria una vera e propria rivoluzioneā€.

CosƬ, Lo Monaco pone la squadra davanti a un bivio: ā€œQuesta rivoluzione va affidata a un tecnico esperto e ā€˜usato sicuro’ come Sarri, oppure si punta su un allenatore giovane ed emergente in grado di dare nuova linfa, in un percorso che potrebbe durare due o tre anniā€.

Riflessioni sui giovani allenatori
Il dirigente non manca di citare alcuni nomi emergenti, giĆ  noti sulla scena italiana: ā€œAbbiamo allenatori giovani e promettenti, come Italiano, che sta dimostrando idee e capacitĆ  di esprimere lavoro sul campo; oppure Palladino, che ha giĆ  dimostrato qualitĆ , e persino De Rossi, capace di una piccola impresa al Genoa. Sono tutti simboli di una scelta che può guardare al futuro, come si fa puntando su un giocatore di prospettivaā€.

ā€œSe però il Napoli ha bisogno di un mercato pronto e veloce, che punti al risultato immediato, allora Sarri resta il nome di assoluto livello da considerareā€.

Il Napoli, dunque, dovrƠ scegliere tra continuitƠ e esperienza oppure freschezza e innovazione, costruendo cosƬ il proprio futuro tecnico e sportivo. Di certo, il club azzurro resta uno degli osservati speciali del prossimo ciclo di mercato e di scelte societarie.