JUVENTUS
La Juventus si appresta a voltare pagina dopo l’uscita di Damien Comolli e l’imminente ingresso di Giovanni Carnevali come nuovo amministratore delegato. Una decisione che sancisce la fine di un periodo di gestione caratterizzato da un rapporto mai del tutto lineare tra l’area direttiva e quella tecnica, con ricadute inevitabili sulle prospettive di mercato del club bianconero.
Tra i dossier più caldi che potrebbero riaprire con l’arrivo di Carnevali c’è quello relativo a Dusan Vlahovic. Nelle ultime settimane, il rinnovo del contratto del centravanti serbo sembrava sempre più lontano, principalmente a causa delle distanze economiche e di un rapporto mai sbocciato con Comolli. Vlahovic aveva infatti scelto di respingere le proposte di rinnovo a cifre inferiori rispetto alle sue richieste, puntando a valutare altre offerte in vista della scadenza contrattuale. Tuttavia, con il cambio ai vertici societari e il sostegno del tecnico Luciano Spalletti, che considera il numero nove un perno fondamentale, la situazione potrebbe invertire direzione. Secondo La Gazzetta dello Sport, sebbene la trattativa rimanga complessa, il dialogo si è riaperto, offrendo nuova linfa a un possibile accordo.
Parallelamente, cresce anche l’attenzione sul difensore bosniaco Tarik Muharemovic, reduce da una stagione incoraggiante in Emilia. Il ragazzo si sta guadagnando fiducia all’interno della società, coerentemente con la filosofia di Carnevali, che punta allo sviluppo di giovani promettenti all’interno di una rosa equilibrata e competitiva.
Un altro nodo sul tavolo del nuovo ad juventino riguarda Vasilije Adzic. Il centrocampista montenegrino classe 2003, arrivato in Serie A due anni fa, ha vissuto una prima stagione tra Next Gen e prima squadra e nella stagione appena conclusa è stato parte integrante del gruppo allenato prima da Tudor e poi da Spalletti. Carnevali dovrà decidere se convenga un ulteriore prestito – con squadre italiane come Cagliari e Parma da tempo interessate – o se trattenerlo in rosa, visto che non occuperebbe alcun posto in lista e punta a crescere ulteriormente nel club. È importante sottolineare che un eventuale prestito comprometterebbe però il suo status di calciatore “formato in casa” per la UEFA, a differenza di quanto accade per la Serie A.
ROMA
Prosegue senza soste il dialogo tra la Roma e Paulo Dybala per il rinnovo contrattuale. Il fantasista argentino sembra sempre più vicino a rimanere in giallorosso, con la trattativa che nelle ultime ore ha registrato passi avanti significativi. Secondo le fonti di mercato più attendibili, gli agenti della “Joya” hanno presentato una controproposta, e ora la palla passa al club capitolino, chiamato a valutare e dare una risposta definitiva. La volontà di Dybala è chiara: continuare la sua avventura nella Capitale, dove si sente parte integrante del progetto tecnico allenato da Gian Piero Gasperini. La prossima settimana potrebbe essere decisiva per definire il futuro dell’attaccante, uno dei volti più rappresentativi della Roma.
Se il futuro di Dybala appare più definito, quello di Matias Soulé è ancora incerto. L’attaccante argentino, seguito da tempo da club stranieri come Aston Villa e Bournemouth in Premier League, e Borussia Dortmund in Germania, potrebbe lasciare la Roma entro la fine della sessione estiva di mercato. La società giallorossa valuta il cartellino intorno ai 40 milioni di euro, cifra importante che permetterebbe di conseguire plusvalenze utili nell’ottica del rispetto dei vincoli finanziari imposti dalla UEFA. L’arrivo possibile di Mason Greenwood nel pacchetto offensivo e i pochi spazi garantiti dal progetto tecnico di Gasperini rendono concreta l’ipotesi di cessione, anche perché Soulé ambisce a trovare continuità e minuti importanti, essenziali per un 23enne che punta a entrare stabilmente nella nazionale argentina.
Nel frattempo, la Roma mostra interesse anche per l’attaccante statunitense Christian Pulisic, attualmente al Milan. Secondo diverse indiscrezioni, si sarebbe intensificata la trattativa tra Roma e intermediari del giocatore, con il gradimento dello stesso Gasperini, che vede nel classe 1998 un rinforzo ideale per aumentare le possibilità offensive e la imprevedibilità della squadra. La partecipazione alla prossima Champions League potrebbe rappresentare un elemento attrattivo importante per Pulisic, considerando che il Milan non disputerà la competizione. Il contratto di Pulisic con i rossoneri scade nel 2027, senza alcuna intesa al momento per il rinnovo, sebbene il club mantenga un’opzione unilaterale per estendere il contratto di un’altra stagione.
NAPOLI
In casa Napoli, tra le priorità del nuovo corso targato Antonio Conte c’è la volontà di consolidare i punti fermi costruiti negli ultimi anni. Tra questi spicca senza dubbio il centrocampista Stanislav Lobotka, elemento ritenuto imprescindibile dal tecnico azzurro. Conte ha espresso chiaramente che non è contemplata l’ipotesi di cessione per lo slovacco durante questa sessione estiva. Nonostante l’interesse registrato da diversi club, inclusa la Juventus, Lobotka rimane una pedina fondamentale nel progetto partenopeo, non soltanto per le sue caratteristiche tecniche, ma anche per l’esperienza e il ruolo di regia che riveste nella squadra.
Parallelamente, la società, attraverso il direttore sportivo Giovanni Manna, sta lavorando per un prolungamento del contratto attualmente in scadenza nel 2027. Occhi puntati anche sulla clausola rescissoria da 25 milioni valida per l’estero, attiva fino a metà luglio. L’intenzione del Napoli è quella di chiudere ogni discorso sul futuro del giocatore prima dell’inizio del ritiro a Dimaro, per blindare uno dei leader tecnici della squadra in vista della nuova stagione.
FIORENTINA
Sul fronte Fiorentina, Robin Gosens sembra destinato a restare in maglia viola almeno per la prossima stagione. L’esterno tedesco appare intenzionato a non lasciare Firenze, nonostante le vicissitudini dell’ultimo anno in una squadra spesso alle prese con problemi di forma e risultati. Gosens è sotto contratto fino al 2028 e, salvo offerte fuori scala, non sembrano profilarsi cessioni imminenti.
Altro capitolo riguarda Dodò, il laterale brasiliano che dopo quattro anni potrebbe salutare la Fiorentina. La sua volontà è quella di confrontarsi con un contesto da Champions League, e la Roma e il Napoli sembrano interessate. Tuttavia, i rapporti tra il giocatore e la società sono cordiali e, qualora non si concretizzasse alcuna offerta soddisfacente entro fine mercato – la valutazione si aggira sui 15 milioni di euro – il rinnovo non è escluso. Non andrà invece alla Juventus, in rispetto a un impegno preso con Joe Barone, dirigente della Fiorentina venuto a mancare, che aveva escluso tale ipotesi.
SASSUOLO
Da Sassuolo arriva la storia di Ismael Koné, uno dei protagonisti che in serata sarà sotto i riflettori nel match che rappresenta il sogno del calcio canadese: la fase finale della Coppa del Mondo in casa dei nordamericani. Nato in Costa d’Avorio ma cresciuto a Montreal sin dall’età di 7 anni, Koné ha scelto con piena consapevolezza di rappresentare il Canada, esprimendo gratitudine per l’accoglienza e il sostegno ricevuto. La sua prima stagione in Serie A, con 6 gol in 31 presenze, è stata al di sopra delle aspettative, contribuendo stabilmente al Sassuolo di Fabio Grosso, che in futuro verrà sostituito da Alberto Aquilani.
Il futuro di Koné resta aperto: riscattato dal club neroverde soltanto a febbraio per 12 milioni di euro, il centrocampista ha un contratto fino al 2027 con una clausola rescissoria da 35 milioni attivabile a luglio. Nonostante al momento non si siano materializzate offerte per superare questa soglia, il Mondiale sul suolo canadese rappresenta un’opportunità unica per mettere in mostra le proprie qualità e solleticare l’interesse dei top club.