Igor Protti, unico capocannoniere in Serie A, B e C: i numeri

Igor Protti, unico capocannoniere in Serie A, B e C: i numeri

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ƈ una notizia che ha lasciato un segno profondo nel calcio italiano: il mondo del pallone piange la scomparsa di Igor Protti, l’attaccante che ha segnato un’epoca nelle serie professionistiche del nostro campionato. Protti, scomparso oggi 19 giugno 2026 a Cecina, lascia un’ereditĆ  unica nel panorama del calcio nazionale. Tra i suoi primati più significativi spicca quello di essere l’unico calciatore, insieme a Dario Hubner, a essere stato capocannoniere in Serie A, Serie B e Serie C1, ma soprattutto il solo a conquistare il titolo di capocannoniere di Serie A giocando per una squadra poi retrocessa, il Bari.

Nato calcisticamente nel 1983 con il Rimini in Serie C1, Protti ha costruito una carriera fatta di gol e imprese in quasi tutte le categorie del calcio italiano. La sua firma si ĆØ impressa sulle maglie di squadre come Livorno, Virescit Bergamo, Messina, Bari, Lazio, Napoli e Reggiana, con un bottino personale impressionante: 48 reti in 144 partite di Serie A, 100 gol in Serie B e 79 in Serie C. Una costanza realizzativa che ha contraddistinto il ā€œZarā€ del pallone di provincia per oltre vent’anni.

Nel suo palmarĆØs risaltano la Coppa Italia Serie C conquistata con il Livorno nel 1986-1987 e la vittoria del campionato di Serie C con gli amaranto nella stagione 2001-2002, coronata anche dalla Supercoppa italiana con la Lazio nel 1998. Un grande calciatore capace di brillare anche a livello individuale: nella stagione 1995-1996, insieme a Giuseppe Signori, ha trionfato come capocannoniere della Serie A realizzando 24 gol; ha guidato la classifica marcatori di Serie C1 per due stagioni consecutive (20 gol nel 2000-2001 e 27 gol nel 2001-2002) e, da ultimo, nel 2002-2003 ĆØ stato il capocannoniere di Serie B con 23 reti.

Tra le sue esperienze da ricordare, anche la parentesi al Napoli, club che all’epoca stava cercando di ripartire sotto la guida di Antonio Conte, e dove Protti ha portato tutta la sua esperienza e forza realizzativa. La sua carriera, caratterizzata da una incredibile versatilitĆ  e da una determinazione che lo hanno portato a lasciare il segno in ogni squadra in cui ha militato, rappresenta un esempio raro per chiunque segua la Serie A e il calcio italiano in generale.

Oggi il ricordo di Igor Protti resta vivo non solo per i gol e i numeri, ma anche per quel legame speciale con i tifosi, che lo hanno amato come bandiera, soprattutto nelle piazze di provincia dove era vero protagonista e fuoriclasse amato. Il calcio italiano perde un grande protagonista che ha saputo incarnare lo spirito e la passione di questo sport, dal settore giovanile fino ai massimi livelli della Serie A. Una carriera da leggenda che difficilmente sarĆ  dimenticata.