Liverani: “Carnevali riporta lo stile-Juve, Milan parte indietro”

Liverani: "Carnevali riporta lo stile-Juve, Milan parte indietro"

Nel corso di un’intervista esclusiva ai microfoni di Sky Sport, Fabio Liverani, ex centrocampista e oggi allenatore di calcio, ha offerto un’analisi approfondita sul progetto e le strategie del Cagliari, soffermandosi anche sulle prospettive delle big della Serie A e sul prossimo Mondiale.

Liverani ha iniziato parlando della scelta societaria targata Cagliari, dove la linea guida è quella di puntare con decisione sui giovani, nello specifico su calciatori formati nel settore giovanile. «Questa identità l’ha tracciata il Presidente proprio nell’anno della retrocessione», ha spiegato, sottolineando come la svolta sia arrivata con la decisione di valorizzare i talenti emergenti. «La conferma di Pisacane come leader difensivo e la fiducia nel giovane direttore sportivo Accardi sono scelte coerenti con questa filosofia. È un percorso complicato, ma molto valido, che può rappresentare un modello anche per la nostra Nazionale».

Non è un caso, ha aggiunto Liverani, che i giovani del Cagliari siano oggi tra i più richiesti nel panorama calcistico italiano. «La bontà del lavoro si vede dal fatto che questi ragazzi hanno la possibilità di giocare con continuità, e quando arrivano i risultati, automaticamente crescono e si mettono in mostra, guadagnando quell’esperienza fondamentale per il loro futuro».

L’allenatore ex Lazio ha poi allargato lo sguardo al mercato delle grandi squadre di Serie A. Una riflessione puntuale sulla griglia di partenza in vista della prossima stagione: «Chi ha cambiato poco parte avvantaggiato», ha sentenziato. «Ad esempio, l’Inter gode di una posizione di forza sia per l’impatto sul mercato sia grazie alla solidità societaria. La Roma, invece, è chiamata a migliorarsi, soprattutto perché parteciperà alla Champions League e questo richiede investimenti mirati. Sul Napoli – ha precisato Liverani – si parla di una rosa di alto livello, anche se c’è attesa per capire quali mosse metterà in campo l’allenatore Antonio Conte. Per la Juventus, invece, con tanti cambiamenti, Carnevali dovrà lavorare con l’obiettivo di riportare quello “stile-Juve” che negli ultimi anni è un po’ mancato».

Sul Milan il giudizio è più caustico: «Il Diavolo oggi fatica a presentarsi con un’identità chiara, anche perché non ha ancora un direttore sportivo. Il tempo a disposizione sta scadendo e chi programma in anticipo avrà indubbiamente un vantaggio».

Concludendo, Liverani si è spinto oltre i confini del calcio italiano, guardando al prossimo Mondiale: «La Francia non è solo la squadra più forte in campo con i titolari, ma ha un organico vasto e di qualità – ha ribadito. – Poi ci sono sorprese come il Brasile di Ancelotti, su cui faccio il tifo».

Le parole di Fabio Liverani offrono dunque uno spaccato interessante non solo sull’attuale scenario del Cagliari e i suoi giovani talenti, ma anche sul clima generale che si respira in Serie A, tra rinnovamenti, strategie societarie e le grandi ambizioni in vista della stagione che sta per cominciare.